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Lunedì 5 agosto 2013 - 16:36

Mafia: Cavalli, mia vita dipende da ministro Alfano, fiducioso

(ASCA) – Roma, 5 ago – ”La mia vita e la mia incolumita’dipendono dal Ministro Alfano ma mi sento molto fiducioso neiconfronti delle istituzioni: e’ su questa fiducia che hobasato tutta la mia attivita’ professionale”.

Con queste parole Giulio Cavalli, attore e scrittoreimpegnato da sempre contro la mafia, commenta all’Asca quantorivelato in una intervista esclusiva al sito Fanpage.it cheha raccolto le dichiarazioni del pentito Luigi Bonaventura,della cosca Vrenna-Bonaventura, sull’attentato che la’ndrangheta aveva preparato per eliminare lo”scassaminchia” Cavalli.

Secondo quanto racconta a Fanpage.it Bonaventura, ”unajeep o un camion avrebbero dovuto investire l’artista nonappena il servizio di tutela gli fosse stato revocato”.

Cavalli, che risiede in Lombardia, infatti, dal 2008 vivesotto scorta: una scorta che rischiava di perdere per uncavillo tecnico.

”Sapevo che sulla mia persona gravava lo spettro di unpossibile attentato, ma Bonaventura ha unito i puntini di undisegno che sembrava sfuggire sia a me che alla Prefettura:adesso, dopo quest’intervista, tutto e’ confluito a Roma edevo dire che mi sento molto piu’ tranquillo”, ha dichiaratoall’Asca Cavalli.

Dopo la notizia dell’attentato, in rete si e’ avuta unavera e propria mobilitazione: su twitter l’associazione Tiltha lanciato, dall’ora di pranzo, l’hashatg #untweetpergiulioche ha gia’ raccolto, come dicono all’Asca gli stessiorganizzatori, gia’ un migliaio di tweet.

”C’e’ una strana differenza di temperatura in Italia traquella che e’ la stampa cartacea e quella online: mentredalla rete ho avuto una solidarieta’ molto piu’ immediata ecalorosa, oltreche’ ad ampio raggio, sulla cosidetta stampa’classica’, c’e’ stata molta piu’ resistenza a raccontarequest’episodio: molti giornalisti che avrebbero potutoparlarne dalle colonne dei loro giornali, hanno preferito nonfarlo”, denuncia Cavalli, che ha invece apprezzatol’esposizione di molti politici, tra cui Sonia Alfano che,esprimendo preoccupazione, ha scritto sul suo sito: ”Ledichiarazioni di Bonaventura sono gravissime perche’ ancorauna volta gettano nell’angoscia un uomo come Giulio Cavalli,che si e’ sempre schierato contro le mafie e al quale milegano tante battaglie per la legalita’. Siamo ad agosto, manessuno puo’ permettersi di chiudere gli occhi. La minacciae’ molto grave. Insisto sulla necessita’ di verificareurgentemente le dichiarazioni di Bonaventura e, soprattutto,di innalzare il livello di protezione”.

red/gc

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