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Giovedì 1 agosto 2013 - 18:43

Salute: Federfarma, potenziare ‘farmacia dei servizi’ aiuterebbe anziani

(ASCA) – Roma, 1 ago – ”I dati sugli errori commessi daglianziani nel seguire le terapie prescritte, che emergono dallostudio promosso dall’Agenzia del farmaco, confermano lanecessita’ di potenziare il ruolo della farmacia dei servizi,in particolare per quanto riguarda il monitoraggiodell’aderenza alle terapie delle persone anziane efragili”.

Lo afferma in una nota il presidente di Federfarma,Annarosa Racca, commentando i risultati della ricercacondotta dal Geriatrics Working Group dell’Aifa, dalla qualeemerge che circa il 60% della popolazioneultrasessantacinquenne manifesta scarsa aderenza alle terapiecontro depressione, ipertensione, diabete e osteoporosi. ”La farmacia – osserva Racca – grazie alla diffusionecapillare sul territorio, anche nei piccoli centri dovespesso e’ l’unico presidio sanitario, e grazie al consolidatorapporto di fiducia che la lega ai pazienti, puo’ assicurareun’efficace attivita’ di controllo sull’assunzione delfarmaco da parte degli anziani, verificandone la correttezzae la continuita’ nel tempo. In farmacia – sottolinea ilpresidente di Federfarma – conosciamo personalmente ilpaziente e le sue abitudini, sappiamo quanti e quali farmaciassume con e senza ricetta. Spesso, anche attraversoun’amichevole chiacchierata, ci accorgiamo di eventualierrori commessi nell’assunzione della terapia e diamoconsigli per evitare il rischio di interazioni o effetticollaterali”.

”La naturale inclinazione della farmacia al monitoraggiodella compliance terapeutica – continua il presidente diFederfarma – sarebbe certamente piu’ completa ed efficace seanche i medicinali innovativi venissero distribuiti nellefarmacie e se fosse data piena attuazione alla normativasulla farmacia dei servizi, in linea con quanto previsto daldisegno di legge recentemente presentato dal ministro dellaSalute Beatrice Lorenzin. A tal fine – conclude Racca – e’indispensabile e urgente avviare il confronto con le Regioniper rinnovare la Convenzione nazionale tra SSN e farmacie”.

com-stt

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