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Giovedì 25 luglio 2013 - 18:52

Confcooperative: bene Lorenzin, riforma Ssn parte da assistenza primaria

(ASCA) – Roma, 25 lug – FederazioneSanita’ diConfocooperative condivide l’impostazione del ministro dellaSalute, Beatrice Lorenzin, atta a riformare la governance delSistema sanitario nazionale (Ssn) partendo dall’assistenzaprimaria. E chiede, in tal senso, di partecipare al confrontoper la definizione del nuovo ‘Patto per la salute’ annunciatodal ministro.

”Condividiamo l’analisi del ministro, il problema e’ lagovernance del sistema, soprattutto nell’ambitodell’assistenza primaria”, scrive in una nota GiuseppeMilanese, presidente di FederazioneSanita’.

”L’Italia, come gia’ avviene nel resto d’Europa, devedare velocemente vita alla rivisitazione delle strategie digovernance sanitaria. Il ruolo del pubblico – continuaMilanese – dovrebbe essere quello di ricercare relazioni dipartenariato tra stato e mercato, tra pubblico e privato”.

In tale quadro, ”ricordiamo al ministro, come la messa apunto di un modello di partenariato tra impresa cooperativa efunzione pubblica sia oggi un obiettivo primario che, piu’che mai in questo momento, richiede opportune occasioni diconfronto e la rimozione di incertezze e ritardi non piu’ammissibili”, afferma l’esponente di Confcooperative.

”Apprezziamo quindi – prosegue Milanese – l’avvio deltavolo ‘Patto per la salute’ che riserva particolareattenzione alla riorganizzazione dell’assistenza primaria.

Confronto al quale chiediamo di partecipare – e’ l’istanzarivolta al ministro – per rappresentare le nostre proposte el’opportunita’ offerta dalla cooperazione”.

Il presidente di FederazioneSanita’ sottolinea, dunque,come ”le cooperative operano sul territorio e garantiscono,quotidianamente, un’offerta sussidiaria di servizisocio-sanitari a circa 7 milioni di persone attraverso unarete di 220mila associati, dei quali 2mila nelle cooperativedi medici di medicina generale. La cooperazione puo’contribuire concretamente – conclude Milanese – nel progettodi ricondurre a sistema la frammentazione dei serviziterritoriali e di poter promuovere tra i professionisti dellasalute le sinergie necessarie per offrire servizicorrispondenti alle esigenze degli assistiti”.

com-stt/mar/rob

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