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Mercoledì 24 luglio 2013 - 17:34

Droga: Cnca, relazione Dpa figlia della Fini-Giovanardi. Letta cambi

(ASCA) – Roma, 24 lug – Il Coordinamento nazionale comunita’di accoglienza (Cnca) critica l’odierna relazione delDipartimento politiche antidroga (Dpa) che definisce ”figliadella Legge Fini-Giovanardi” e chiede al presidente delConsiglio, Enrico Letta, ”un netto cambio di approccio”.

”Non ci ritroviamo nella fotografia che il Dipartimentopolitiche antidroga ha diffuso oggi presentando la Relazioneannuale sull’uso di sostanze stupefacenti e sulletossicodipendenze”, dichiara in una nota Riccardo De Facci,responsabile Cnca. ”Il Dipartimento – precisa De Facci – continua a mandaremessaggi tranquillizzanti per tutte le sostanze, a eccezionedella cannabis, che viene indicata ancora una volta come lavera emergenza da affrontare. Un approccio fortementeideologico e coerente con l’impostazione della leggeFini-Giovanardi, duramente e inutilmente repressiva”. A tal proposito ”lascia stupefatti, sia dal punto divista scientifico, sia da quello dell’esperienza di chilavora sul campo, la stima di quasi 150mila personetossicodipendenti per cannabis. E’, poi, opportuno precisareche il 5% degli italiani che hanno dichiarato di averconsumato droghe nel 2012 ammonta a circa 3 milioni dipersone, un dato che detto cosi’ fa un altro effetto. E ovviamente non tutti quelli che consumano sostanze lodichiarano”, osserva l’esperto.

” La Relazione, inoltre – aggiunge De Facci – nulla dicedel forte aggravamento delle situazioni che riguardano lepersone tossicodipendenti piu’ marginali, per i quali non cisono quasi piu’ risorse”. ”Le conclusioni di questa Relazione – conclude ilrappresentante Cnca – nascono dall’approccio su cui e’fondata la legge Fini-Giovanardi, che non aiuta a comprenderei fenomeni e a costruire risposte efficaci di contrasto e diaiuto. Chiediamo, percio’, al presidente Letta – a cui e’affidata la delega sulle droghe – un cambiamento radicale dirotta che porti a un rafforzamento del sistema di cura,accoglienza e prevenzione invece che a riempire le carceri eaffollare le prefetture”.

com-stt/sam/alf

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