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Venerdì 19 luglio 2013 - 17:42

Vino: presidente Coldiretti scrive a governo su rischio dazi cinesi

(ASCA) – Roma, 19 lug – ”Con il rischio che la Cina mettadazi sul vino europeo, occorre un impegno del governo perevitare di mettere in pericolo la crescita record delleesportazioni di vino made in Italy, cresciute del 20 invalore sui mercati asiatici nel 2012, garantendo assistenzalegale alle imprese italiane coinvolte”. E’ quanto chiede il presidente della Coldiretti, SergioMarini, in una lettera al presidente del Consiglio, EnricoLetta, e ai ministri Flavio Zanonato (Sviluppo economico),Nunzia De Girolamo (Politiche agricole), Emma Bonino (Esteri)ed Enzo Moavero Milanesi (Affari europei) dopo l’aperturadell’indagine antidumping da parte delle autorita’ di Pechinosulle importazioni di vino dall’Ue, in risposta alla sceltadell’Unione di imporre un dazio sui pannelli solari che ilgigante asiatico esporta nel vecchio continente. ”Il mercato cinese – scrive Marini – e’ notoriamentequello con maggiori prospettive di sviluppo, pertanto e’evidente l’enorme danno economico-sociale che deriverebbeall’Italia, e all’Europa tutta, nel caso di decisione daparte della Cina di imporre dei dazi sull’importazione divini comunitari”. Nel colosso asiatico – precisa laColdiretti – si e’, infatti, registrato il piu’ elevato tassodi aumento del pianeta nei consumi, che hanno raggiunto i 18milioni di ettolitri, tanto da aver raggiunto il quinto postotra i maggiori paesi bevitori. ”Sarebbe dunque fondamentale – scrive Marini – procederequanto prima ad una risoluzione amichevole relativamente allacausa scatenante, condizionando la risoluzione l’indagineantidumping aperta dalla Ue nei confronti della Cinasull’importazione dei pannelli solari ad una analogarisoluzione del dossier vitivinicolo da parte delle autorita’cinesi”. Considerato pero’ che in questa fase non e’ possibile dareper scontata una risoluzione amichevole della questione,Marini ammonisce che ”e’ necessario che il nostro Paese siattrezzi per affrontare le procedure aperte da Pechino”. com-stt/mpd

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