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Giovedì 18 luglio 2013 - 16:09

Strage Viareggio: D’Angelis, verita’ e giustizia obiettivo istituzioni

(ASCA) – Firenze, 18 lug – ”A 4 anni dalla strage diViareggio la ricerca della verita’ e della giustizia e’l’obiettivo che unisce familiari delle vittime e istituzioni.

L’Italia ha imparato la lezione di quella tragedia costata 32morti, feriti e distruzioni e molto e’ cambiato grazie alle11 raccomandazioni emanate dal Ministero Infrastrutture eTrasporti che regolano oggi la sicurezza nel settore deitrasporti pericolosi”.

Lo ha detto il Sottosegretario alle Infrastrutture eTrasporti Erasmo D’Angelis commentando il rinvio a giudiziodei 33 imputati per la strage ferroviaria di Viareggio del 29giugno 2009. ”Regole e controlli – per D’Angelis – hanno fattodiminuire drasticamente gli incidenti: nel 2009 si eranoverificati oltre 50 casi di perdita di merci pericolose, lemisure adottate hanno portato tra il 2009 e il 2012 adabbattere del 77% questa tipologia di incidenti. Il ritardoabbastanza sconcertante lo registriamo invece nelle normativee nei regolamenti europei sia per la tracciabilita’ delleoperazioni di manutenzione (la scarsa manutenzione e’ causa oconcausa del 39% degli incidenti gravi legati agli aspettitecnologici del trasporto ferroviario come i deragliamenti),sia nella catena dei controlli della attivita’ di periodicamanutenzione e delle responsabilita’ operative. Basti pensareche il carro del treno esploso a Viareggio era polacco, altri13 erano delle Ferrovie tedesche, le cisterne dalle quali e’fuoriuscito il gas erano di proprieta’ di una multinazionaleamericana e avevano le insegne di una societa’ austriaca.

Almeno in materia di sicurezza ferroviaria e di trasportomateriali pericolosi e’ l’Europa ad essere sotto osservazionedell’Italia e noi siamo il Paese piu’ determinato nel volergarantire, anzi imporre, a livello continentale la fine delladeregulation delle scarse manutenzioni e dei finti controlli.

Per noi – conclude D’Angelis – la massima sicurezza per chiviaggia e per il trasporto di merci pericolose, insieme allabuona e continua manutenzione della nostra rete ferroviaria edel materiale rotabile, sono variabili indipendenti eassolutamente non negoziabili”.

afe/mau/bra

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