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Giovedì 18 luglio 2013 - 10:32

Immigrati: Cnel, crolla integrazione in Fvg e Veneto. Tiene E.Romagna

(ASCA) – Roma, 18 lug – Tra il 2009 e il 2012 il Nord Estitaliano ha fortemente compromesso la sua capacita’ diintegrazione della popolazione immigrata e questo perche”’ha sofferto in maniera quanto mai intensa gli effetti dellacrisi economica sul proprio sistema produttivo”.

Lo attesta il ‘IX Rapporto sugli indici di integrazionedegli immigrati in Italia’ realizzato dal Cnel – incollaborazione con l’Organismo nazionale di Coordinamento perle politiche di integrazione sociale (Onc) e ministero delLavoro e delle Politiche sociali – e illustrato oggi a Romaalla presenza del presidente del Cnel, Antonio Marzano e delpresidente delegato Onc-Cnel, Giorgio Alessandrini, nonche’del ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, e del viceministro del Lavoro, Maria Cecilia Guerra.

Nello specifico, rispetto al 2009, alle soglie del 2012 ilFriuli Venezia Giulia e’ passato dal primo al quarto postonella classifica stilata dal Cnel che indicizza il potenzialedi integrazione dei territori italiani. Fatto 100 il livello di massimo potenziale diintegrazione, nel 2011 al ridimensionamento del Friuli V. G.

(sia a livello complessivo, come regione, sia al livellodelle province che piu’ ne avevano determinato il primato nel2009) se ne accompagna uno – ”ancor piu’ sorprendente”,scrive il Cnel – del Veneto, che con un’analoga riduzione delproprio potenziale di integrazione (da 63,3 del 2009 a 52,4del 2001, per un calo di ben 11 punti centesimali) scende dal4* al 13* posto della graduatoria nazionale, appena sopra ilLazio (14* come nel 2009) e preceduto rispettivamente daUmbria (12a), Lombardia (11a) e Valle d’Aosta (10a).

Considerando che anche il Trentino A. A. hacomplessivamente conosciuto, nello stesso periodo, undecremento di quasi 4 punti del proprio potenziale (essendol’indice passato da 62,1 a 58,3), che ne ha determinatol’abbassamento dal 6* al 9* posto della graduatoria perregioni, secondo i ricercatori ”si puo’ ben dire che tuttoil Nord Est – ad eccezione dell’Emilia Romagna – haconosciuto una notevole contrazione del proprio potenziale diintegrazione”.

com-stt/sam/rob

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