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Martedì 16 luglio 2013 - 17:11

Sanita’: direttori centri, protezione animali non penalizzi ricerca

(ASCA) – Milano, 16 lug – ”Il Senato della Repubblica nelrecepire la Direttiva Europea riguardante i ”Principi ecriteri direttivi per l’attuazione della direttiva 2010/63/UEdel Parlamento europeo e del Consiglio del 22 settembre 2010sulla protezione degli animali utilizzati a finiscientifici” ha approvato alcuni emendamenti che, sedovessero essere fatti propri anche dalla Camera deiDeputati, oltre a essere in aperto contrasto con laDirettiva, penalizzerebbero pesantemente la ricerca biomedicain Italia, gia’ in difficolta’ per i continui tagli aifinanziamenti della stessa. Tra questi: il divietoall’utilizzo di animali per gli xenotrapianti e per gli studisulle droghe, l’obbligo dell’anestesia o dell’analgesia anchequando non ha alcun senso, cosi’ come il divieto diallevamento su tutto il territorio nazionale di cani, gatti escimmie destinati alla sperimentazione”. Questo l’appellosottoscritto da importanti direttori di Centri di Ricercaitaliani e destinati ai deputati delle Commissioni dellaCamera impegnate nella discussione sul recepimento dellaDirettiva Europea rigardante l’utilizzo degli animali nellasperimentazione scientifica. Una lettera aperta messa a puntoalla vigilia dell’audizione alla Camera di Silvio Garattini,Direttore Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche ”MarioNegri’.

Secondo il gruppo di esperti, ”la Direttiva Europea e’gia’ stata recepita senza modifiche da tutti i piu’importanti Paesi europei attivi nella ricerca” e percio’ ladecisione del Senato, ”ci allontanerebbe ancor piu’ daiPaesi piu’ avanzati, che in controtendenza rispettoall’Italia stanno significativamente investendo nella ricercabiomedica”.

com-fcz/mar/rob

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