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Martedì 16 luglio 2013 - 19:44

Salute: prestiti per pagarsi cure. Oltre 60mila domande nel 2013

(ASCA) – Roma, 16 lug – Nonostante il credito al consumoabbia subito un arresto, i finanziamenti richiesti per pagarele spese sanitarie crescono e, nel primo semestre del 2013,la richiesta media per questa finalita’ e’ pari a 6.600euro.

A quantificare il fenomeno e’ un’analisi congiunta diFacile.it e Prestiti.it che hanno preso in esame oltre 60.000domande di prestito personale presentate in Italia fra il 1gennaio ed il 30 giugno 2013.

Nel nostro Paese si chiedono prestiti personali legatialle spese sanitarie soprattutto per interventi diortodonzia, chirurgia estetica e controlli privati. Nel 10%dei casi chi richiede questo prestito e’ un pensionato,l’incidenza maggiore sul totale dei prestiti richiesti siregistra in Toscana (1,34%), le cifre piu’ alte in Piemonte(9.400euro).

E’ composto da donne ben il 42% del campione analizzato.

Per quanto riguarda la professione svolta da chi chiede unfinanziamento per pagare le spese sanitarie, una domanda sudue (il 53% del totale) arriva da un dipendente privato, il12% da un lavoratore autonomo mentre oltre il 10% da unpensionato. Lo stipendio medio dichiarato al momento dellarichiesta e’ di 1.700 euro.

Per quanto riguarda le differenze tra le regioni, l’incidenzadi questa tipologia di finanziamento sul totale dei prestitipersonali e’ piu’ alta in Toscana (qui arriviamo all’1,36%) ein Abruzzo (1,33%), mentre e’ ai minimi in Puglia e inSardegna (entrambe con lo 0,34%). Gli importi piu’ altivengono richiesti in Piemonte (9.400 euro), Liguria (8.800euro) e Lazio (7.800 euro), le cifre piu’ basseprevalentemente al centro-sud: Umbria (4.500 euro) eBasilicata (4.000 euro) si trovano in fondo alla classificanazionale. Ma per cosa si chiede un finanziamento di questo tipo? Si vadai trattamenti di bellezza alle operazioni di chirurgiaestetica, dagli impianti di ortodonzia per se’ o per i figlialla gestione di terapie di lunga durata. ”Quel che e’ certo – dichiara Lorenzo Bacca, ResponsabileBusiness Unit Prestiti dei due broker online – e’ che sitratta di una risposta alla crisi, che ha visto le famiglieitaliane ridurre la spesa sanitaria in maniera spessodrastica. Le ultime stime del Censis hanno rivelato che cisono 9 milioni di italiani che non hanno potuto accedere aprestazioni sanitarie piu’ o meno essenziali per mancanza diliquidita’. Finanziare anche le spese mediche e’ spessol’unica soluzione per la gestione di questi bisogni”.

red/mpd

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