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Martedì 16 luglio 2013 - 11:16

Razzismo: card. Veglio’, dette bestialita’. No a reato clandestinita’

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 16 lug – ”Pensare di esseresuperiori solo per il colore della pelle e’ orribile, e’ unabestialita’. L’odio verso il diverso e’ una tentazione chepurtroppo e’ dietro l’angolo”. Lo ha detto il ministro dipapa Francesco per i ‘migranti e gli itineranti’, card.

Antonio Maria Veglio’, in un’intervista al Messaggero,commentando la parole del vice presidente del Senato, RobertoCalderoli nei confronti del ministro Cecile Kyenge.

”Siamo ad un livello talmente basso – ha aggiunto ilcardinale – Sono sgomento ma non mi faccia dire cose che nonvoglio dire. L’Italia e’ un Paese generoso, un esempio nelmondo e gli italiani un popolo dal cuore grande. Il Papa aLampedusa ha ringraziato commosso i seimila lampedusani perquello che hanno fatto, in silenzio, durante l’emergenza diquesti anni. Ecco e’ questa l’Italia che voglio vedere”.

L’immigrazione, ha spiegato il cardinale Veglio’, ”puo’generare problemi e nessuno lo nega, ma si tratta diinvestire risorse ed energie per l’integrazione. Gliimmigrati sono persone come noi, con la loro storia”.

Il reato di immigrazione clandestina, ha concluso ilporporato, e’ ”una misura sbagliata. Un concetto umanamenteindegno. In questo modo, infatti, si avvalora l’equazione:immigrato senza documento uguale criminale. Mi chiedo conquale diritto si puo’ continuare a sostenere questoprincipio”.

dab/mau

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