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Lunedì 15 luglio 2013 - 15:35

Mediazione civile: domani forum su come superare crisi del settore

(ASCA) – Roma, 15 lug – Domani pomeriggio a Roma (a Santamaria sopra Minerva) nel forum LIF – nato in Confsal perpromuovere il confronto con la governance istituzionale – siparlera’ di mediazione civile in Italia.

Due gli obiettivi: alleggerire l’enorme contenziosocivilistico italiano e allineare il paese al restodell’Europa in materia di risoluzione amichevole deiconflitti. Basti pensare che siamo tra i maggiori produttoridi litigiosita’ (4 liti ogni 1000 abitanti) e che stiamo aiprimi posti per lunghezza delle cause civili (564 giorni perun processo di primo grado, 8 anni per un tempo complessivodel grado definitivo di giudizio).

Una via diventata crucis. Infatti, l’obbligatorieta’ dellamediazione civile era stata introdotta con il decreto 28 del2010, in virtu’ del quale si erano costituiti circa 1000organismi di mediazione (con obbligo dell’assunzione dialmeno 1 dipendente) e 400 enti di formazione, ma la stessaveniva definita illegittima dalla Corte costituzionale il 23ottobre 2012. Ora, il Decreto del fare l’ha reintrodotta, inattesa della sua conversione in legge.

Nel frattempo, enti e organismi di formazione sono stati”danneggiati” dallo stop and go legislativo. Una situazioneche somma al deficit di ”mancata” giustizia civile per icittadini il danno per migliaia di lavoratori e l’aggravarsidello stallo economico. E’ noto che lobby potenti sifrappongono alla realizzazione di una piu’ moderna e velocegiustizia civile. Ma e’ sulle necessarie e urgenti misure dirilancio che il Forum si soffermera’. Quindi si’ alrisarcimento del danno subito, si’ al riconoscimento diincentivi per il settore, si’ al ricorso agli ammortizzatorisociali per aiutare le imprese, si’ al diritto allarappresentativita’, si’ ad avviare relazioni industriali econ i tre ministeri competenti (Giustizia, Lavoro, Sviluppoeconomico). No, invece, a ogni forma di denigrazione e dipenalizzazione della mediazione civile, no a ogni forma didiscriminazione tra i lavoratori, come chiede la Confsal.

All’incontro e’ stato invitato il ministro dellaGiustizia, Annamaria Cancellieri. Interverranno, oltre alsegretario generale della Confsal, Marco Paolo Nigi, ilpresidente della Commissione lavoro del Senato, MaurizioSacconi, il sottosegretario del ministero della Giustizia,Cosimo Maria Ferri e, in rappresentanza della Commissionegiustizia della Camera, Gabriele Albertini. red/mar

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