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Giovedì 11 luglio 2013 - 16:48

Rifiuti: Patto Terra fuochi, prevenzione e contrasto viaggiano in rete

(ASCA) – Napoli, 11 lug – Azioni forti di prevenzione econtrasto – messe in campo congiuntamente da istituzioni supiu’ livelli e con l’ausilio della Chiesa – facilitate dalviaggiare in rete su un portale ad hoc battezzato ‘Prometeo”a cui accedere dal sito della Prefettura di Napoliwww.utgnapoli.it. Questi gli obiettivi del ‘Patto per laTerra dei fuochi’ che incidera’ concretamente sul drammaticofenomeno dell’abbandono e dei roghi di rifiuti che l’annoscorso ha registrato un altissimo numero di episodi in unquadrilatero compreso tra il litorale domitio, l’agroaversano-atellano, l’agro acerrano-nolano, il vesuviano e lacitta’ di Napoli.

Il Patto e’ stato sottoscritto dal Ministero degli Internirappresentato dal sottosegretario Giampiero Bocci, dallaregione Campania, dai prefetti di Napoli e Caserta, dalleprovince di Napoli e Caserta, e da circa 80 comuni, dall’AnciCampania. Le misure di contrasto prevedono massicci controllidel territorio (obiettivo cui la regione Campania hadestinato 5 milioni di euro cosi’ da finanziare progettimirati) soprattutto nelle ore notturne; attivita’ di vigilidel fuoco, forze di polizia locali e forze dell’ordine peracquisire ogni elemento utile ad una rapida individuazionedel produttore del rifiuto dato alle fiamme; istituzione diuna task force che assicuri servizi interforze per mappareogni possibile attivita’ produttiva che fornisce materiaprima per gli incendi. Il tutto sara’ facilitato da unportale che rendera’ possibili contatti e segnalazioni online e in forma assolutamente anonima:prometeo@utgnapoli.it.

Per l’assessore all’Ambiente Giovanni Romano la dotazionedi 5 milioni di euro ”e’ sufficiente per i primiinterventi” ma, assicura, ”se ci saranno altre esigenzelegate ad interventi infrastrutturali, non ci tireremoindietro”. E, dal punto di vista normativo, auspica siarrivi a ”un sistema che limiti la libera circolazione deirifiuti speciali”. Argomento di cui ”stiamo parlando con ilministro dell’Ambiente Andrea Orlando”. Il sottosegretarioBocci sottolinea la valenza di sussidiarieta’ del patto ”nonsolo verticale, tra istituzioni dello Stato, ma ancheorizzontale, delle istituzioni e dei cittadini” definendo ilPatto un ”protocollo che chiude anche la fase delleomissioni. Vedere, sapere e non denunciare e’ grave comeabusare delle nostre terre”. Il vicesindaco di Napoli (eassessore all’Ambiente) Tommaso Sodano sollecita il governoad inserire nel codice penale il reato di diritto ambientale:”oggi c’e’ una larghissima maggioranza al Governo.

Se non ora quando?”. Alla firma del Patto sono intervenutioltre il cardinale di Napoli Sepe, il vescovo di AversaAngelo Spiniello e don Maurizio Patriciello, parroco diCaivano noto per le sue battaglie contro i roghi, che haricordato l’ormai ”provato nesso di causalita’ tral’insorgenza di patologie oncologiche e presenza di rifiutitossici”, questione che ”non deve essere messa indiscussione”.

dqu/sam/

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