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Giovedì 11 luglio 2013 - 11:48

Calabria: Operazione ‘Striscia’, da Gdf 57 denunce per truffa allo Stato

(ASCA) – Catanzaro, 11 lug – La Guardia di Finanza di Scaleaha portato a termine l’Operazione ‘Striscia’, grazie allaquale sono state denunciate 57 persone del centro diassistenza primaria territoriale (Capt) di Praia a Mare (Cs)per truffa ai danni dello Stato: hanno infatti attestatofalsamente la presenza in servizio propria e di altricolleghi, facendosi ‘strisciare’ e/o ‘strisciando’ per altriil badge personale.

E’ quanto si apprende da una nota diffusa dal comandoprovinciale di Cosenza della Gdf in cui si specifica che leindagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica BrunoGiordano, sono state condotte anche mediante una telecameranascosta, grazie alla quale e’ stato possibile individuare lecondotte ‘sospette’ e risalire con esattezza ai responsabilidelle violazioni rilevate. L’operazione e’ stata, denominata’striscia’ in ragione delle ‘strisciate’ anomale dei badge daparte dei dipendenti del Capt, i cui ingressi sono statimonitorati per oltre un mese: oltre 10.000 i filmativisionati e 136 le anomalie rilevate.

La Gdf spiega che alcuni dei 57 dipendenti denunciati, purrecandosi regolarmente a lavoro, strisciavano il badge dialtri colleghi assenti o ritardatari; altri dipendenti invecesi accordavano per scambiarsi il favore: uno di essi almomento dell’ingresso strisciava anche per uno o piu’colleghi, ed a sua volta veniva ”smarcato” all’uscitaricevendo, ricambiato, il favore di prima. in questo modo ildipendente che arrivava in orario permetteva ai colleghi diarrivare in ritardo, ed egli in cambio poteva lasciareanzitempo il posto di lavoro.

Infine, si legge, una terza parte dei dipendentidenunciati si faceva strisciare da altri il badge sia inentrata che in uscita. Una truffa ai danni dell’ente sanitario ben strutturata, cheha coinvolto quasi i due terzi dei dipendenti del distrettoospedaliero e che si ripeteva giorno dopo giorno quasi fosseuna normale operazione di servizio. I soggetti segnalati si sono resi responsabili del reatodi truffa aggravata per aver attestato falsamente la propriapresenza in servizio facendo strisciare ad altri il badgepersonale.

red/mau

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