Header Top
Logo
Domenica 30 Aprile 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Bracconaggio: Forestale indaga sulla morte dell’orso Stefano

colonna Sinistra
Martedì 9 luglio 2013 - 13:04

Bracconaggio: Forestale indaga sulla morte dell’orso Stefano

(ASCA)- Roma, 9 lug – Non sono ancora chiare le cause chehanno provocato la morte di ‘Stefano’, esemplare di orsobruno marsicano rinvenuto all’interno del Parco Nazionaled’Abruzzo privo di vita. Lo rende noto il Corpo forestaledello Stato, intervenuto per indagare sulle possibili causeche hanno portato al gravissimo episodio che ha minato lostatus di una specie di assoluta rilevanzaconservazionistica.

L’animale, un maschio di circa 10 anni in ottimecondizioni fisiche, e’ stato rinvenuto nel comune di CastelS. Vincenzo (IS), nel versante molisano del Parco, allependici del Monte Marrone, su segnalazione di unescursionista. Sul posto sono intervenuti gli agenti delCorpo forestale dello Stato, il personale veterinario delParco e della Asl di Isernia, supportati dalle Guardie delParco.

L’orso, era privo di marchi auricolari ma dall’esame dicaratteristiche morfologiche oltre che dalla successivalettura del microchip e’ stato possibile ricondurloall’esemplare di nome ‘Stefano’ che in diverse occasioni erastato avvistato anche al di fuori dei confini dell’areaprotetta del Parco.

Immediatamente – riferisce ancora la Forestale – e’ statorecuperato e trasportato presso la Facolta’ di MedicinaVeterinaria di Teramo e l’Istituto Zooprofilattico di Teramoper accertare le cause della morte.

Dall’esame radiografico della carcassa del plantigrado sonostati evidenziati due proiettili, di cui uno nella regionecranica e l’altro a livello dell’articolazionescapolo-omerale (quest’ultimo sembrerebbe piuttosto datato equindi non responsabile della causa di morte) oltre a diversipallini sparsi lungo tutto il corpo. L’esame autoptico,effettuato a distanza di poche ore, non ha ancora definitocon certezza la causa di morte dell’animale.

Sono pero’ in corso, vista la gravita’ del fatto,accertamenti piu’ approfonditi che potrebbero essererilevanti per ricostruire la dinamica dei fatti. In campo daoggi anche il Nucleo Cinofilo Antiveleno del Corpo forestaledello Stato che in queste ore sta perlustrando l’areainteressata per scongiurare l’ipotesi di un possibileavvelenamento. Per il momento il rastrellamento operato nellazona ha portato al ritrovamento di una volpe, apparentementepriva di segni di predazione, e di alcuni pezzi di carnesparsi che saranno sottoposti ad accertamenti necroscopici etossicologici nelle prossime ore.

red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su