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Lunedì 8 luglio 2013 - 13:38

Ocse: Europa prima donatrice di aiuti al commercio. Italia in calo

(ASCA) – Roma, 8 lug – L’Europa, nonostante la crisi checolpisce numerosi suoi Paesi membri, si conferma ilprincipale sostenitore globale del programma di Aiuti alCommercio promosso da Ocse e Wto, di cui si presentano oggi irisultati a Ginevra.

I dati contenuti nel Rapporto Aid for trade at a Glance 2013mostrano, infatti, che l’Europa ha destinato all’Aid fortrade 9,5 miliardi di dollari, cioe’ il 32% dell’ammontareglobale. I commissari europei allo sviluppo, Andris Piebalgs,e al commercio, Karel De Gucht, presenti a Ginevra al lanciodei dati, sottolineano che ”dal 2008 l’Europa e’ ilprincipale donatore di fondi per la facilitazione alcommercio, assicurando da sola il 59% dei fondi, mentre gliimpegni rispetto all’assistenza al commercio e’ cresciuta del7,9% nel 2011 rispetto alla rilevazione precedente(2002-2005), raggiungendo i 2,8 miliardi di dollari, rispettoad un obiettivo d’impegno di 2 miliardi”. L’Africa rimane il piu’ importante beneficiario dell’Aiutoal commercio europeo, con circa il 36% del totale dei fondidestinato a Paesi della regione. In particolare l’AfricaSubsahariana ha visto sua la percentuale di fondi aumentarerispetto al totale dell’area, nella quale ha raccolto il 68%dei fondi provenienti dai Paesi membri e l’82% dei fondistrettamente comunitari. L’Asia e’ stata la seconda areabeneficiaria degli aiuti europei, con il 17% dell’Aid fortrade raccolto, seguita dall’America (11%), e dall’Europastessa (11%). L’Italia, tuttavia, che era nel 2005 tra iprimi 5 donatori bilaterali di aiuti al commercio perBurundi, Etiopia, Tunisia, Giordania, Marocco, Sudan, al 2011risultava secondo donatore solo per l’Uruguay, con unostanziamento da 7,2 milioni di euro (il 30% del totale,dietro al Giappone, impegnato per 10,2 milioni di dollari diaiuti), e quinto donatore per il Togo, con 700mila dollari(2% del totale, dove il 60% e’ coperto dal Canada). Unabrusca frenata, segnale che la crisi ha colpito il nostroPaese piu’ duramenti di molti altri dell’area euro.

sis/sam/ss

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