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Lunedì 8 luglio 2013 - 16:34

Farmaci: estate, da Aifa 20 semplici regole per la giusta conservazione

(ASCA) -Roma, 8 lug – Con l’approssimarsi della stagionecalda, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) suggeriscealcune semplici precauzioni su conservazione, trasporto ecorretta assunzione dei medicinali da adottare per un’estatein salute.

Ecco le 20 regole da osservare: ”Qualora l’aspetto del medicinale che si utilizzaabitualmente appaia diverso dal solito o presenti dei difetti(presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo,cambio di colore o odore, modifica di consistenza), consultail medico o il farmacista prima di assumerlo. Tieni presenteche non sempre l’aspetto, l’odore o il colore del medicinalerivelano se si e’ verificata un’alterazione. Pertanto nonassumerlo se hai dubbi sull’integrita’ del prodotto. Segnalaal medico qualsiasi malessere, anche lieve, in concomitanzacon una terapia farmacologica, perche’ non tutti i farmacipossono avere effetti facilmente correlabili al caldo. Nel caso di un farmaco presente in diverse formefarmaceutiche e in assenza di specifiche controindicazioni(ad esempio la difficolta’ di deglutizione), sono preferibilile formulazioni solide rispetto a quelle liquide che,contenendo acqua, sono in genere maggiormente sensibili allealte temperature (termolabili). Per essere certo di conservare il medicinale nel modocorretto, leggi attentamente le modalita’ di conservazioneindicate nelle informazioni del prodotto. Qualora queste nonsiano specificate, conserva il medicinale in luogo fresco easciutto a una temperatura inferiore ai 25*. Nel caso non sia possibile conservarlo in frigo e, in casodi viaggi o soggiorni fuori casa, trasportalo in uncontenitore termico. Agenti atmosferici come eccessiva lucee/o sbalzi di temperatura possono infatti deteriorare imedicinali. Evita sempre, comunque, di esporli a fonti dicalore e a irradiazione solare diretta. Se esponi i medicinali per un tempo esiguo (una o duegiornate) a temperature superiori a 25* non ne pregiudichi laqualita’, ma, per un tempo piu’ lungo, ne riduciconsiderevolmente la data di scadenza. Se invece latemperatura di conservazione e’ specificatamente indicata,non rispettarla potrebbe addirittura renderli dannosi per lasalute. Evita l’uso di contenitori (portapillole) nonesplicitamente destinati al trasporto di farmaci, in quantopotrebbero facilmente surriscaldarsi o rilasciare sostanzenocive ed alterare cosi’ le caratteristiche del medicinale.

Estrai dal contenitore originale (flacone, blister, etc) solola dose destinata alla somministrazione quotidiana Seacquisti farmaci, non tenerli per ore in auto al caldo eportali a casa appena puoi. Se hai bisogno di conservare imedicinali di emergenza in auto, chiedi al tuo farmacista diconsigliarti un contenitore sicuro che ti consentira’ dimantenere il farmaco alla corretta temperatura. Anche farmacicomuni possono produrre effetti potenzialmente dannosi seesposti a temperature troppo elevate. Se soffri di una patologia cronica come il diabete o diuna malattia cardiaca, un’alterazione di una dose di unfarmaco fondamentale, come l’insulina o la nitroglicerina,puo’ essere rischiosa. Ricorda che i farmaci a base diinsulina vanno conservati in frigorifero. In caso di lunghiviaggi o se hai necessita’ di tenerli in auto per emergenza,conservali in un contenitore sicuro che li mantenga allagiusta temperatura. Presta particolare attenzione anche congli antiepilettici e gli anticoagulanti. Piccolemodificazioni in farmaci come questi possono fare una grandedifferenza per la tua salute. Alcune alterazioni chepotrebbero verificarsi in antibiotici e/o aspirina potrebberocausare danni ai reni o allo stomaco. Ma non e’ tutto: unacrema a base di idrocortisone, ad esempio, per effetto delcalore potrebbe separarsi nei suoi componenti e perdere diefficacia. Se utilizzi farmaci in forma pressurizzata (spray),evitane l’esposizione al sole o a temperature elevate eutilizza contenitori termici per il trasporto. Qualsiasi tipo di striscia per test diagnostici, come adesempio quelle utilizzate per verificare i livelli dizucchero nel sangue, la gravidanza o l’ovulazione, e’estremamente sensibile all’umidita’, che potrebbe causarnel’alterazione e dare una lettura non corretta. Evita diconservarle in luoghi umidi o eccessivamente caldi. I farmaci per la tiroide, i contraccettivi e altri medicinaliche contengono ormoni sono particolarmente sensibili allevariazioni termiche. Questi sono a volte a base di proteine,che per effetto del calore cambiano proprieta’. Anche inquesto caso conservali in ambienti freschi e a temperaturacostante. Sebbene sia difficile immaginare temperature dicongelamento in piena estate, tieni presente che anche ilfreddo eccessivo puo’ causare alterazioni dei farmaci.

L’insulina, ad esempio cosi’ come i farmaci in sospensione,possono perdere la loro efficacia se congelati. Nonconservali a temperature inferiori ai 2* C. Non inserire farmaci diversi in una sola confezione e nonmescolarli in uno stesso contenitore per risparmiare spazioin valigia: potresti avere poi delle difficolta’ ariconoscere la data di scadenza, la tipologia del medicinalee il dosaggio. Se devi affrontare un lungo viaggio in auto, trasporta ifarmaci nell’abitacolo condizionato e/o in un contenitoretermico. Evita invece il bagagliaio che potrebbesurriscaldarsi eccessivamente. Durante il viaggio in aereo, colloca i farmaci nelbagaglio a mano. In caso di flaconi liquidi di medicinaligia’ aperti, mantienili in posizione verticale. Se sei interapia con farmaci salvavita porta in cabina tali medicinalicon le relative ricette di prescrizione, poiche’ potrebbeessere necessario esibirle nelle fasi di controllo. Se devi necessariamente spedire dei medicinali scegli semprele compresse o comunque forme solide. Alcuni farmaci possono causare reazioni dafotosensibilizzazione (reazioni fototossiche o fotoallergicheche solitamente sono costituite da manifestazioni cutaneecome dermatiti, eczemi, ecc.) a seguito dell’esposizione alsole. Controlla attentamente le istruzioni in caso diassunzione di: antibiotici (tetracicline, chinolonici),sulfamidici, contraccettivi orali (pillola), antinfiammatorinon steroidei (FANS), prometazina(antistaminico). Evita l’esposizione al sole dopo l’applicazione digel/cerotti a base di ketoprofene (fino a due settimane dopoil trattamento) o creme a base di prometazina, queste ultimespesso utilizzate per le punture di insetti o allergiecutanee; in caso lava accuratamente la zona interessata, inmodo da evitare la comparsa di macchie o, peggio, vere eproprie ustioni. Per tutti gli altri medicinali in forma digel/crema verificane la compatibilita’ con l’esposizione alsole. Il caldo puo’ provocare l’abbassamento della pressioneanche in soggetti ipertesi, pertanto la terapiadell’ipertensione arteriosa (ACE inibitori in associazione omeno con diuretici, sartani, calcio antagonisti, diuretici,beta bloccanti, bloccanti dei recettori alfa adrenergici) edi altre malattie cardiovascolari potrebbe richiedere unriadattamento da parte del medico/specialista nel periodoestivo. Tieni presente che le terapie in corso non vanno maisospese autonomamente; una sospensione anche temporanea dellaterapia senza il controllo del medico puo’ aggravareseveramente uno stato patologico. E’ opportuno, inoltre,effettuare un controllo piu’ assiduo della pressionearteriosa. Intorno agli occhi, nel periodo estivo, non utilizzareprodotti che con il calore potrebbero entrare a contatto conla superficie oculare (creme o pomate non idonee all’usooftalmico)”.

red/mpd

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