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Martedì 2 luglio 2013 - 19:50

Polizia: Pansa ricorda prefetto Masone a 10 anni dalla morte

(ASCA) – Roma, 2 lug – ”Un grande investigatore e un grandemanager della nostra amministrazione”. Cosi’ il capo dellaPolizia Alessandro Pansa ha ricordato il suo predecessoreprefetto Fernando Masone a 10 anni dalla sua scomparsa.

Parole che hanno voluto testimoniare la gratitudinedell’intera polizia di Stato per l’opera dell’ex capo dellaPolizia attraverso una breve ma intensa cerimonia che si e’svolta a Roma.

Una figura, quella di Masone, costellata di molti impegnie di tanti successi, come quelli, ai tempi della suapermanenza alla squadra mobile di Roma, nei difficili annidei sequestri di ‘ndrangheta e del terrorismo politicoculminati, ad esempio, con l’arresto dei br Faranda eMorucci.

La carriera di Masone prosegui’, quindi, alla Criminalpole poi come questore in sedi difficili come Caserta prima ePalermo poi, in piena guerra di mafia. Il suo equilibrioinsieme al suo intuito di poliziotto lo fece, poi, tornarecon incarico di questore di Roma prima di essere nominatocapo della Polizia nel 1994. Il prefetto Masone presto’ lasua opera ai massimi vertici della politica fino al 2000 conla gestione di casi non semplici come quello della bandadella Uno bianca, della lotta alla mafia, con l’arresto delsuperlatitante Brusca. Una carriera suggellata anche dallagestione del Giubileo del 2000 che porto’ nella capitalemilioni di persone.

Masone opero’, poi, anche con lungimiranza nellarimodulazione della struttura della PS riducendo, ad esempio,gli equipaggi delle volanti da 3 a 2 agenti capendo che lapolizia postale doveva ormai occuparsi, sempre di piu’, dellasorveglianza delle reti telematiche.

”Masone – ha detto nel suo ricordo il prefetto Pansa -resta un simbolo della polizia italiana e una delle figurepiu’ importanti come esempio anche per le nuove generazioni.

Ricordo il suo motto che puo’ essere riassunto in tre parole:’caparbieta’, buona volonta’ e spirito di squadra’. Oggi, perchi lo ha conosciuto, riaffiorano ricordi grati e commossi -ha concluso Pansa – soprattutto per lo spirito di squadra cheriusci’ sempre a dare alla nostra amministrazione che sa diavere, anche in uomini come lui, solide basi sulle qualipoggiare”.

gc/mau/ss

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