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Martedì 2 luglio 2013 - 12:11

Minori: Istat, nelle strutture giustizia maggioranza stranieri e’ romena

(ASCA) – Roma, 2 lug – La maggior parte dei minori presentinelle strutture giudiziarie italiane proviene da Romania,Bosnia Erzegovina, Marocco, Serbia, Croazia e Tunisia. E’quanto emerge dal rapporto Istat diffuso questa mattina inmerito alla condizione dei minori nelle strutture dellagiustizia nel 2011.

L’istituto precisa che tra i 2.343 minori entrati neicentri di prima accoglienza quelli provenienti dall’Italia(1.412, 60,3% del totale degli ingressi nel 2011) sono i piu’numerosi; seguono quelli provenienti dai Paesi europei noncomunitari (16,3%), dall’Unione Europea (10,6%), dall’Africa(9,9%), dall’America (1,8%) e dall’Asia (0,7%). E’ tuttavianecessario, si legge, scomporre per genere tali valori:mentre il 65,8% dei maschi (1.337 minori) provienedall’Italia, soltanto il 24,2% delle minori e’ autoctona(75). Tra i maschi, un ragazzo su cinque proviene dall’Europa(Paesi UE e non), l’11,2% dall’Africa e il 2% dall’America,mentre e’ piu’ frequente per le ragazze la provenienzadall’Europa (71,9%) e in particolare dalla Romania (18,1%),dalla Bosnia-Erzegovina (22,9%), dalla Croazia (16,5%) edalla Serbia (9,4%). Fra i provenienti dall’Africa, infine,spicca la percentuale di minori maschi marocchini, pari al4,2% del totale dei maschi, e quella di tunisini (3,7%). Nel rapporto, inoltre, si specifica che i 1.385 ingressinei centri di prima accoglienza di minori italiani derivanoin maniera sostanzialmente equilibrata dalle cinqueripartizioni italiane, ad eccezione del Nord-est da cuiproviene soltanto il 4,8% di minori arrestati o fermati. Il35,2% del totale dei minori risiede al Sud, il 24,8% nelleIsole, il 19,7% al Centro e il 15,6% nel Nord-ovest. Se si considera il totale complessivo di 2.343 ingressi,l’8,6% riguarda i minori senza fissa dimora o aventi unaresidenza non definita e il 2,4% i residenti all’estero, adindicare la complessita’ che spesso avvolge i percorsi didevianza minorile, caratterizzati in alcuni casi dacondizioni sociali profondamente disagiate e dinon-appartenenza a nuclei familiari protettivi eidentificanti.

Considerando invece i tassi sulla popolazione minorileemerge che il Lazio e’ la regione con il piu’ alto tasso diminori residenti entrati nei centri di prima accoglienza(21,7 per 10.000 minori in eta’ 14-17 anni), seguita daSicilia (14,3 per 10.000), Liguria (13,2 per 10.000), Toscanae Campania (entrambe 11,8 per 10.000 abitanti) e Piemonte(8,6 per 10.000).

red/res

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