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Martedì 2 luglio 2013 - 12:26

Minori: Istat, istituti femminili solo in Toscana, Lazio e Campania

(ASCA) – Roma, 2 lug – Gli istituti penali minorili cheospitano ragazze si trovano in Toscana (Pontremoli), Lazio(Roma) e Campania (Nisida): solo alcuni Ipm hanno, infatti,una sezione femminile. Questo quanto emerge dal rapportoIstat relativo alla condizione dei minori nelle strutturegiudiziarie italiane nel 2011.

L’Istat precisa che la residenza e la cittadinanza delminore non implicano necessariamente una perfetta aderenzacon il collocamento in comunita’, la presenza negli Ipm ol’ingresso nei centri di prima accoglienza: per questo, silegge, e’ importante analizzare le presenze anche adottandoil punto di vista della regione in cui insiste la struttura.

A tale proposito si osserva che gli ingressi di minori sianopiu’ elevati nei centri di prima accoglienza di Lazio(21,3%), Sicilia (14,9%), Campania (13,4%) e Lombardia(13,2%), seguiti da Toscana e Piemonte per gli stranieri edalla Puglia per gli italiani. Da notare che i centri diprima accoglienza del Centro e del Nord coprono la quasitotalita’ degli ingressi degli stranieri (circa il 90%), masolo poco piu’ di un terzo di quelli degli italiani (40%). Riguardo alle Comunita’ emerge invece che il maggiornumero di minori e’ ospitato in Sicilia, Lombardia, Campaniae Emilia Romagna. Gli stranieri sono in prevalenza incomunita’ lombarde (24,7%), emiliano-romagnole(16,8%) elaziali (8,2%), mentre i minori italiani sono piu’ numerosiin quelle siciliane (23,7%), campane (18,1%) e lombarde(15,9%).

Infine, l’istituto di statistica rileva che, per quantoriguarda la totalita’ dei minori negli Ipm, questi non sitrovano in tutte le regioni: il 24,3% dei minori e’ reclusoin Sicilia, il 18,8% in Campania, il 10,7% in Lombardia, il10,3% nel Lazio, il 7,9% in Toscana. Percentuali piu’ bassedi minori (intorno al 4-5%) sono ospitate in Puglia,Calabria, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte, ancora piu’residuali (circa il 2%) le presenze in Basilicata eSardegna.

red

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