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Sabato 29 giugno 2013 - 14:13

Strage Viareggio: D’Angelis, con familiari per verita’ e giustizia

(ASCA) – Viareggio (Lu), 29 giu – ”A 4 anni dalla tragica notte siamo al fianco delle istituzioni locali e dei familiari delle vittime nella ricerca della verita’ e della giustizia”. Lo ha detto il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis che stamattina ha partecipato insieme al sindaco di Viareggio Leonardo Betti alla commemorazione della strage ferroviaria del 2009 per il quarto anniversario, incontrando i familiari delle vittime e intervenendo in apertura del convegno ‘La sicurezza del trasporto di sostanze pericolose’. ”In Italia – ha detto – molto e’ cambiato da quella tragedia e grazie alle 11 raccomandazioni del Ministero Infrastrutture e Trasporti che adesso devono entrare anche nelle normative e nei regolamenti europei per la tracciabilita’ delle operazioni di manutenzione (la scarsa manutenzione e’ causa o concausa del 39% degli incidenti gravi legati agli aspetti tecnologici del trasporto ferroviario come i deragliamenti). L’aumento dei controlli nella catena del trasporto fa diminuire drasticamente gli incidenti: nel 2009 in Italia si erano verificati oltre 50 casi di perdita di merci pericolose, e le misure adottate hanno portato tra il 2009 e il 2012 ad abbattere del 77% questa tipologia di incidenti. Sul terribile incidente di Viareggio la Magistratura sta accertando le responsabilita’ e il Ministero ha avviato una lunga, rigorosa e complessa inchiesta per l’accertamento delle cause tecniche. Emergono – ha spiegato – un insieme di carenze, una catena di assurde superficialita’ e omissioni nella attivita’ di periodica manutenzione in Paesi europei e nel quadro di processi manutentivi senza ruoli e responsabilita’ operative: un carro del treno esploso era polacco, altri 13 erano delle Ferrovie tedesche, le cisterne del convoglio dalle quali e’ fuoriuscito il gas erano di proprieta’ di una multinazionale americana e avevano le insegne di una societa’ austriaca. L’Italia ha imparato la lezione di Viareggio, per noi la massima sicurezza per chi viaggia e per il trasporto di merci pericolose, insieme alla buona e continua manutenzione della nostra rete ferroviaria e del materiale rotabile, sono variabili indipendenti e assolutamente non negoziabili e lo diremo su tutti i tavoli europei”, ha concluso. afe/sam/ss

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