Header Top
Logo
Mercoledì 22 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Hack: addio alla ‘signora delle stelle’, laica e ribelle fino all’ultimo

colonna Sinistra
Sabato 29 giugno 2013 - 13:31

Hack: addio alla ‘signora delle stelle’, laica e ribelle fino all’ultimo

(ASCA) – Roma, 29 giu – E’ morta l’astrofisica Margherita Hack. ”La signora delle stelle” e’ scomparsa poco dopo le 4.00 di sabato 29 giugno nell’ospedale di Cattinara, a Trieste, dove era ricoverata da una settimana per problemi cardiaci: aveva compiuto da poco 91 anni, il 12 giugno. ”Apprendo con commozione la triste notizia della scomparsa di Margherita Hack, personalita’ di grande rilievo del mondo della cultura scientifica, che con i suoi studi e il suo impegno di docente ha costantemente servito e onorato l’Italia anche in campo internazionale” ha scritto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio di cordoglio inviato alla famiglia. ”Ella – prosegue il messaggio del capo dello Stato – ha rappresentato nello stesso tempo un forte esempio di passione civile, lasciando una nobile impronta nel dibattito pubblico e nel dialogo con i cittadini. Partecipo con sinceri sentimenti di vicinanza al cordoglio di tutte le persone che l’hanno avuta cara”. Numerosi gli attestati di stima e cordoglio anche dal mondo della politica, della cultura, della scienza, dello spettacolo, ma anche di tanta gente comune che manifesta sui social network il dispiacere per la scomparsa della grande scienziata italiana. Nata a Firenze – qui si laureo’ in fisica nel 1945 – Hack si trasferi’ a Trieste dove fu la prima donna a dirigere l’Osservatorio astronomico, dal 1964 al 1987, elevandone il prestigio internazionale. Fino al 1992 fu anche docente ordinario di astronomia presso l’ateneno triestino. Fu anche membro dell’Accademia dei Lincei – che le assegno’ il Premio Linceo nel 1980 – oltre che dei piu’ accreditati circoli scientifici internazionali: collaboro’ con la Nasa e con l’Agenzia spaziale europea. Convintamente atea – si dice sia entrata in chiesa solo per sposare il marito Aldo, rimastole accanto fino agli ultimi istanti – Hack era vegetariana, grande amante degli animali. Viveva, infatti, con otto gatti e un cane. E’ stata una grande divulgatrice, con le sue decine di libri che hanno saputo avvicinare alla scienza anche il grande pubblico dei non esperti, nonostante il suo carattere non facile, a tratti spigoloso. Due anni fa pubblico’: ”I miei primi novant’anni laici e ribelli”. Brillante scienziata, sempre accesa anche dalla passione civile e politica che l’ha portata piu’ volte a candidarsi, fino ad essere eletta nel 2006 tra le fila del Partito dei comunisti italiani alla Camera. Ma rinuncio’ presto al suo seggio preferendogli l’astrofisica. Alle ultime elezioni appoggio’ Nichi Vendola e Sel, cosi’ come prima alle primarie del Pd: ma al successivo ballottaggio tra Bersani e Renzi si schiero’ con quest’ultimo. ”Quando ci sono io non c’e’ la morte e quando c’e’ la morte non ci saro’ io” ripeteva pensando all’ultimo saluto che non sembrava temere. I giorni prima di morire ”li ha vissuti con leggerezza” ha detto la sua amica, Marinella Chirico. Hack lascia suo marito Aldo, 93enne: si erano conosciuti da bambini ai giardinetti di Firenze, erano sposati da 70 anni. stt/sam/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su