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Martedì 25 giugno 2013 - 16:14

Salute: l’esperto, rinosinusiti come malattia sociale. Da non trascurare

(ASCA) – Roma, 25 giu – La rinosinusite si configura comemalattia sociale, in quanto colpisce la maggioranza dellapopolazione comportando un rapporto costi-benefici adiscapito dei benefici. A spiegarlo e’ Desiderio Passali,docente di Otorinolaringoiatria presso l’Universita’ di Sienae past president dell’Ifos (International federation of orlsocieties).

Anche un raffreddore comune puo’ considerarsi unarinosinusite, perche’ ”la forma infiammatoria iniziale sitrasforma successivamente in infettiva-batterica- precisa ilprofessore – con tutte le problematiche che possono scaturireda tali infezioni”.

Quello che ”si studia oggi – sottolinea – sono le causeche portano alla cronicizzazione del processoinfiammatorio-infettivo, ad esempio le allergie e leimmunodeficienze, poiche’ si e’ stabilito che nella quasitotalita’ dei casi le patologie dei seni paranasali sonosusseguenti alle infiammazioni del naso”. Passali consigliadunque di ”non trascurare le patologie nasali anche se inapparenza banali, dal momento che le infiammazioni nasali seignorate possono evolvere in problematiche ben piu’ gravi ingrado di coinvolgere organi e apparati vicini. Si tratta diuna serie di patologie tra di loro collegate – precisa ildocente – e precedute da una mucosa nasale che non funzionebene perche’ infiammata: rinosinusite, poliposi nasale,sindrome rino bronchiale, asma e bronchiti recidivanti”.

”In merito alle patologie del naso – prosegue ilprofessaore che di recente e’ stato premiato a Seoul, duranteil ventesimo congresso della Societa’ mondiale diotorinolaringoiatria, con una medaglia d’oro per le sueattivita’ di ricerca, promozione e sensibilizzazione delleproblematiche del settore nel mondo – l’equipe da me guidataha recentemente concentrato i suoi sforzi all’individuazionedi alcune proteine chiamate Allarmine che, se in eccessoinnescano e sostengono l’infiammazione della mucosa del nasoe dei seni paranasali. Attraverso la caratterizzazione ditali proteine siamo in grado di capire e seguire l’evoluzionedella patologia e, di conseguenza, possiamo arrestarlamodulando con principi idonei la reazione infiammatoria e lacronicizzazione della patologia”.

In definitiva, gli studi condotti dall’equipe di Siena, incollaborazione con altri importanti centri di ricerca inEuropa e nel mondo, ”vorrebbero non solo portare ad unadeguato trattamento del quadro sintomatologico evidente diuna infezione naso-sinusale, ma in prima istanza – concludePassali – controllare sin dall’inizio il processoinfiammatorio impedendone l’evoluzione verso le importantiproblematiche che ne potrebbero scaturire”.

red/mpd

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