Header Top
Logo
Domenica 26 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Papa: tra ebrei e cattolici maggiore conoscenza e comprensione reciproca

colonna Sinistra
Lunedì 24 giugno 2013 - 13:22

Papa: tra ebrei e cattolici maggiore conoscenza e comprensione reciproca

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 24 giu – Negli ”ultimidecenni” si e’ percorso un ”cammino di maggiore conoscenzae comprensione reciproca tra ebrei e cattolici. Cammino alquale i miei predecessori hanno dato notevole impulso, siamediante gesti particolarmente significativi, sia attraversol’elaborazione di una serie di documenti che hannoapprofondito la riflessione e i fondamenti teologi dellarelazione tra ebrei e cristiani”. Lo ha detto papa Francescoricevendo in udienza in Vaticano la delegazionedell’International Jewish Committee on InterreligiousConsultations.

Papa Francesco ha osservato che ”si tratta di un percorsodi cui dobbiamo sinceramente rendere ‘grazie’ al Signore.

Esso tuttavia rappresenta la parte piu’ visibile di un vastomovimento che si e’ realizzato, a livello locale, in tutto ilmondo e di cui io stesso sono testimone. Durante il mioministero da Arcivescovo di Buenos Aires ho avuto la gioia dimantenere relazioni di sincera amicizia con alcuni esponentidel mondo ebraico. Abbiamo conversato spesso sulla nostrarispettiva identita’ religiosa. Mi sono confrontato con lorosulle comuni sfide che attendono ebrei e cristiani masoprattutto come amici abbiamo gustato l’uno la presenzadell’altro, ci siamo arricchiti reciprocamente nell’incontroe nel dialogo”. Un ”atteggiamento di accoglienza reciproca”, hasottolineato Francesco e ”cio’ ci ha aiutato a crescere comeuomini e come credenti. Queste relazioni di amiciziacostituiscono per certi versi la base del dialogo che sisviluppa sul piano ufficiale”. Rivolgendosi ai presenti, il papa ha inoltre aggiunto:”Non posso che incoraggiarvi e proseguire il vostro cammino,cercando di coinvolgere le nuove generazioni. L’umanita’ habisogno della nostra comune testimonianza in favore delrispetto delle dignita’ dell’uomo e della donna, creati adimmagine e somiglianza di Dio, e in favore della pace che e’un dono Suo”. ”Con la parola Pace, Shalom, – ha concluso il papa -vorrei chiudere questo intervento chiedendovi il dono dellavostra preghiera e assicurandovi la mia”.

dab/cam/rob

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su