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Venerdì 21 giugno 2013 - 19:56

Croce Rossa: CasaPound, incendio un incidente, nostra protesta pacifica

(ASCA) – Roma, 21 giu – Il movimento di estrema destra,CasaPound, nega di aver volontariamente provocato l’incendiodurante l’Assemblea nazionale di Croce rossa italiana (Cri)in corso a Solferino (Mn), rivendicando le intenzionipacifiche della propria manifestazione di protesta e ilcarattere puramente accidentale delle fiamme.

In una nota CasaPound Italia parla, infatti, di ”blitzpacifico durante l’annuale incontro della Cri, per dire noalla svendita di questo nostro Corpo d’eccellenza”. ”Ci stavamo dirigendo verso il cancello con in mano letorce e lo striscione ‘Rocca: Stato sociale? 4000 famiglie acasa non possono stare’, quando il cordone di sicurezza, perimpedirci di entrare, ci ha deviati verso le sterpaglie equalche scintilla e’ caduta sul terreno dando vita a unincendio”, spiega Marco Arioli, responsabile regionale diCasaPound Italia Lombardia.

”Speriamo – aggiunge Arioli – che questo incidente noncostituisca un appiglio per deviare l’attenzione dalladrammatica situazione in cui si trovano 4mila famiglieitaliane e da quanto sta avvenendo qui a Solferino, doveun’assemblea straordinaria dei vertici della Cri e’ riunitaper dare seguito al decreto che, dallo scorso autunno, ha difatto messo in liquidazione il Corpo. Un ‘regalo’ del governoMonti, con l’avallo dell’allora commissario e oggi presidenteFrancesco Rocca. Questo significa privatizzazione,federalismo gestionale, mobilita’ e svendita del patrimonioimmobiliare. In sintesi, la fine della Cri come punto diriferimento nazionale per i piu’ deboli e l’ennesimo colpo ailivelli occupazionali del nostro Paese”.

Secondo l’esponente di Casapound il decreto mette ”arischio il futuro di 4000 lavoratori e delle loro famiglie,che sconteranno sulle loro spalle anni di gestioneclientelare e inefficace, ma ci sono anche servizi che finorahanno fatto parte della struttura portante del nostro Statosociale: dall’ambulanza agli aiuti alle famiglie povere, dalpresidio durante le emergenze come terremoti, alluvioni eincendi ai soccorsi speciali come quelli garantiti dalleunita’ cinofile, in acqua o sulle piste, fino agli interventiin ambito internazionale”. ”Ora, dopo le basi del disastro gettate da Monti & Co -conclude il coordinatore lombardo di CasaPound Italia – lapalla passa al neo-ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

Aspettiamo di vedere se anche lei si uniformera’ a logiche dimercato che nulla hanno a che fare con lo spirito originariodella Cri o se, da politica, sapra’ recuperare quell’idea dibene comune che dovrebbe guidare chiunque ricopra incarichipubblici e di governo”, ciude Arioli.

com-stt/mpd

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