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Giovedì 20 giugno 2013 - 12:26

Papa: pregare non e’ magia e Dio non e’ uno ‘stregone’

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 20 giu – Pregare non e’ unamagia e Dio non e’ uno ”stregone”, ma un Padre vicino checi ama. Questo il senso delle parole di papa Francesco chestamane, nel corso dell’omelia, in Santa Marta ha trattato iltema di Dio Padre cosi’ come presentato da gesu’ neiVangeli.

Una messa, riferisce la cronaca della Radio Vaticana,concelebrata tra gli altri dal cardinale Zenon Grocholewski,e alla quale hanno preso parte un gruppo di collaboratoridella Congregazione per l’educazione cattolica e un gruppo dicollaboratori dei Musei Vaticani. Papa Francesco haincentrato la sua omelia sulla preghiera del ”Padre Nostro”insegnata da Gesu’ ai discepoli, di cui narra il Vangeloodierno. Gesu’, ha detto il papa, ci da’ subito un consiglionella preghiera: ”non sprecare parole, non fare rumore”,”il rumore della mondanita’, i rumori della vanita”’. Ed haavvertito che la ”preghiera non e’ una cosa magica, non sifa magia con la preghiera”. ”Qualcuno – ha proseguito ilpapa – mi dice che quando uno va da uno ‘stregone’ gli diconotante parole per guarirlo. Ma quello e’ pagano. Noi, ciinsegna Gesu’, non dobbiamo andare con tante parole da Lui,perche’ Lui sa tutto. E aggiunge: la prima parola e’ ‘Padre’,questa e’ la chiave della preghiera”. ”A chi prego? Al Dio Onnipotente? Troppo lontano. Ah,questo io non lo sento. Gesu’ neppure lo sentiva. A chiprego? Al Dio cosmico? Un po’ abituale, in questi giorni,no?… pregare il Dio cosmico? Questa modalita’ politeistache arriva con questa cultura light… Tu devi pregare ilPadre! – ha spiegato il pontefice – E’ una parola forte,”Padre’. Tu devi pregare quello che ti ha generato, che tiha dato la vita. Non a tutti: a tutti e’ troppo anonimo. Ate. A me. E anche quello che ti accompagna nel tuo cammino:conosce tutta la tua vita. Tutto: quello che e’ buono equello che non e’ tanto buono. Conosce tutto. Se nonincominciamo la preghiera con questa parola, non detta dallelabbra, ma detta dal cuore, non possiamo pregare incristiano”.

gc/

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