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Giovedì 20 giugno 2013 - 18:17

Farmacie: Federfarma Lazio, pronti a prendere in carico paziente cronico

(ASCA) – Roma, 20 giu – Puntare con forza sulla sanita’ diprossimita’ e sulla collaborazione interprofessionale trafarmacisti, medici di medicina generale e i pediatri dilibera scelta, con l’obiettivo di cambiare il rapporto trapaziente e SSN e ‘prendere in carico’ il paziente cronico. E’la proposta che Federfarma Lazio lancia alla Regione nelcorso del convegno ”Pharmacetical care: una risorsa per lariforma della sanita’ del Lazio”, organizzato al Sanit dalsindacato dei farmacisti. ”Voglio dire in primo luogo alpresidente Zingaretti, con il quale gia’ abbiamo avuto mododi scambiare qualche prima e positiva considerazione alriguardo – ha spiegato il presidente di Federfarma Lazio,Franco Caprino – che vogliamo essere in prima fila, insiemeall’autorita’ sanitaria regionale, ai MMG e agli altripresidi di territorio, per contribuire a quellariorganizzazione della sanita’ regionale che lo stessopresidente della Regione ha posto in cima agli obiettivi delsuo mandato”. La strada da seguire, secondo Federfarma, e’quella di una farmacia di comunita’ che non dispensa solo ilfarmaco e singoli servizi al cittadino, ma che prende incarico il paziente cronico in concertazione con il medicocurante e che fa rete con gli attori della filiera. ”Abbiamoda tempo instaurato un proficuo rapporto di collaborazionecon la Regione dando vita al programma Webcare sui presidiper i pazienti diabetici che ha prodotto ottimi risultati, maora e’ tempo di andare oltre”, ha proseguito Caprino,citando come esempio virtuoso il progetto ”Diabete efarmacia” in Piemonte. D’altronde, ”nella nostra Regione,migliorando l’adesione ai trattamenti delle persone arischio, si sarebbero potuti risparmiare 320 milioni di euronel solo 2008, che sarebbero stati 340 nel 2010 e che (aprezzi costanti) potrebbero salire addirittura a 450 milioninel 2040”. Per questo Caprino annuncia di essere ”fin dasubito disposto a sottoporre alla Regione una proposta diprogetto che si inserisca funzionalmente nella cornice dellenuove strategie necessarie per implementare la sanita’ diterritorio e migliorare l’assistenza delle cronicita’, chesono il vero nodo di sistema”.

red/mpd

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