Header Top
Logo
Martedì 21 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Sanita’: Pecorelli (Aifa), dialogo pubblico-privato su nuovi farmaci

colonna Sinistra
Mercoledì 19 giugno 2013 - 19:34

Sanita’: Pecorelli (Aifa), dialogo pubblico-privato su nuovi farmaci

(ASCA) – Roma, 19 giu – ”Per ridare slancio allo sviluppodi nuovi farmaci dobbiamo potenziare il dialogo tra entipubblici e no-profit da una parte e aziende farmaceutichedall’altra. Diversamente il trasferimento delle scoperte deiricercatori sul mercato non migliorera”’. Lo ha dichiaratoil Presidente dell’AIFA, Sergio Pecorelli, in un interventoall’Universita’ Campus Bio-Medico di Roma su ”Sostenibilita’e futuro del Servizio Sanitario Nazionale”.

E proprio sulla sostenibilita’ della spesa sanitaria,Pecorelli ha sottolineato che ”il settore farmaceuticosconta il fatto che la spesa per i farmaci e’ perfettamentecontrollata e quando c’e’ da tagliare si finisce per colpirei costi che si conoscono. Di contro, e’ meno controllata laspesa per dispositivi e ricoveri. L’Italia spende in media865 euro al giorno per ricovero, ma in alcune Regioni laspesa sale a piu’ di 1000 euro. In piu’, per la medesimapatologia ci sono differenze anche di due giorni tra Regionee Regione nei tempi di degenza. Se solo tempi e costi delledegenze si adeguassero alla media delle quattro Regioni piu’virtuose d’Italia, avremmo un risparmio all’anno di 7,5miliardi di euro. Stiamo parlando di quasi il 7 per cento ditutta la spesa sanitaria nazionale”.

In un contesto di recessione economica che colpisce l’Europa,il Presidente dell’AIFA ha anche sottolineato l’importanza digiocarsi bene la carta di Horizon 2020, il programmastrategico di ricerca e sviluppo che partira’ nel 2014 e nelquale l’Unione Europea investira’ 80 miliardi di euro insette anni. ”Dobbiamo fare squadra come Paese con le risorseche abbiamo a disposizione, anziche’ muoverci in modo sparso- ha dichiarato Pecorelli – e dobbiamo stringere alleanze chesiano un mix intelligente di partner del Sud e del NordEuropa. Soprattutto i Paesi del Nord Europa questo lavorosanno farlo molto bene”.

red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su