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Mercoledì 19 giugno 2013 - 16:19

Palermo: Gdf smantella giro corruzione politici regionali, 17 arresti

(ASCA) – Palermo, 19 giu – La Guardia di finanza di Palermoha arrestato per corruzione 17 persone – 12 in carcere, 5agli arresti domiciliari – coinvolte in un sodaliziocriminale che, corrompendo politici e dirigenti pubblici, hapilotato gli appalti dei grandi eventi in Sicilia e si e’appropriato dei fondi comunitari destinati alla formazioneprofessionale.

Oltre che di corruzione, l’accusa e’ anche di turbataliberta’ degli incanti e frode fiscale. Sono, inoltre, 47 idenunciati, inclusi deputati in carica e di precedentilegislature e funzionari della Regione Sicilia. Il principaleindagato e’ infatti il responsabile della Comunicazione diuna societa’ regionale.

Come spiega una nota l’indagine delle Fiamme Gialle si e’articolata su due filoni d’indagine, collegati agli stessiesponenti dell’organizzazione. La prima indagine, denominata ”Mala Gestio”, hariguardato un ente controllato dalla regione Sicilia, ilC.i.a.p.i. – Centro interaziendale addestramentoprofessionale integrato, in relazione ad un contributopubblico di 15 milioni di euro finanziato dal Fondo socialeeuropeo. Il presidente pro tempore ed il responsabile dellacomunicazione, con la complicita’ di altri funzionaripubblici corrotti, hanno ottenuto fraudolentemente ilcontributo pubblico, utilizzando anche fatture false peroltre 40 milioni di euro. Parte del contributo e’ statoutilizzato, tra l’altro, per regalie varie – come viaggi econcessione in uso gratuito di immobili di pregio – a notiesponenti politici, cui sono state finanziate anche lecampagne elettorali. Nel secondo filone d’indagine, denominato ”Sicilia GrandiEventi”, gli stessi esponenti del C.i.a.p.i., attraverso unafitta rete di conoscenze e legami con funzionari pubblici erappresentanti delle Istituzioni, hanno pilotato gared’appalto bandite dalla Regione Sicilia. Nell’ambito di tale ”sistema”, si colloca la figura delprincipale indagato, noto professionista esperto nellaideazione di campagne pubblicitarie e indiscusso punto diriferimento per una vasta platea di soggetti (imprenditori enon) per l’ottenimento di benefici e vantaggi di naturaeconomica, emerso anche nell’indagine riguardante gli affaridel C.i.a.p.i, quale responsabile della comunicazionedell’Ente. Le indagini hanno dimostrato come la strutturaorganizzativa con a capo il professionista, sia riuscita apilotare diverse gare pubbliche (per un valore di oltre 7milioni di euro) concordando ”a tavolino”, secondoutilitaristiche logiche di profitto, le imprese beneficiariedelle sovvenzioni, con evidenti danni per le impreseconcorrenti. com-stt/gc

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