Header Top
Logo
Giovedì 20 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Marina: amm. De Giorgi, rischiamo estinzione. Piano organico costruzioni

colonna Sinistra
Mercoledì 19 giugno 2013 - 16:17

Marina: amm. De Giorgi, rischiamo estinzione. Piano organico costruzioni

(ASCA) – Roma, 19 giu – La Marina Militare, realta’ che restaancora ”strategica” per il nostro Paese, ”sta vivendo unodei periodi piu’ difficili della sua storia, sicuramente ilpiu’ difficile dal dopo-guerra”, e rischia ”l’estizione”nei prossimi decenni con il pensionamento di ben 51 navidelle 60 oggi in servizio. A chiedere di ”garantire lasopravvivenza della flotta” attraverso un ”programmaorganico di costruzione” e’ stato oggi il Capo di StatoMaggiore della Marina Militare, amm. Giuseppe De Giorgi nelcorso di una audizione delle Commissioni Difesa di Camera eSenato.

De Giorgi ha descritto i punti critici individuandolinella crisi della cantieristica, dei tre arsenali di LaSpezia, Taranto e Augusta, nella formazionenell’invecchiamento delle maestranze civili con il blocco delturn-over di cui si chiede il superamento con l’ingresso allavoro di almeno 300 persone.

Per quanto riguarda, invece, l’attuale consistenza dellaflotta questa, ha detto l’amm. De Giorgi e’ attualmentecomposta da 60 navi (solo 20 operative) che ci pone ormaicome forza navale inferiore alla Spagna e ”poco sopra laGrecia”. ”La nostra e’ ormai una Marina vecchia – haaggiunto il Capo di Stato Maggiore – con navi la cui vita e’al di sopra dei 20 anni.

Cio’ che ne limita l’operativita’ e l’efficienza”. Questo,malgrado i compiti della forza armata restino molti, dalladifesa, alla sicurezza delle rotte, dal controllo deimigranti, alla vigilanza della pesca e dei porti. E qustomalgrado, ha sottolineato De Giorgi, il 90% dei beni viaggiancora via mare, cosi’ come il Mediterraneo vede il 20% deltotale del traffico marittimo mondiale e il nostro paeserappresenti l’undicesima marina mercantile al mondo. ”Ildestimo dell’Italia, insomma – si e’ detto convinto De Giorgi- e’ ancora sul mare ed e’ li’ che si giochera’ il suodestino futuro”.

Di fronte a tutto cio’, ha concluso l’amm. De Giorgi,entro il 2025 rischiamo di perdere la capacita’ marittimanazionale e si giungera’ all’irrilevanza del settoremarittimo. ”Solo il Parlamento puo’ far sopravvivere lanostra marineria assicurando un nuovo programma di lavoro perevitare la sua morte completa”, ha concluso.

gc/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su