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Martedì 18 giugno 2013 - 19:36

Firenze: ex assessore, ragazza mia amica ma non sapevo fosse escort

(ASCA) – Firenze, 18 giu – ”La ragazza che sembra essere alcentro delle inchieste la conoscevo bene. Era una mia amicada circa dieci anni, e’ stata dipendente della Cooperativa edi altre mie aziende in varie riprese e per vari periodi. Halavorato con profitto e responsabilita”’ e ”nessuno di noisapeva, ne’ poteva neppur sospettare, che lei potesse fare unaltro ‘tipo di lavoro’, diversamente, pur senza dar alcungiudizio morale, l’uso dell’appartamento le sarebbe statonegato”.

Lo scrive l’ex assessore alla mobilita’ del Comune di FirenzeMassimo Mattei, che si e’ dimesso nei giorni scorsi permotivi di salute. Secondo quanto riportato da alcuniquotidiani, una delle escort coinvolte nell’inchiesta diFirenze su un giro di prostituzione di lusso avrebberisieduto gratuitamente, per alcuni mesi, in un appartamentomessole a disposizione dalla cooperativa sociale all’epocapresieduta dallo stesso Mattei (che aveva lasciato ogni ruoloattivo nel 2009 al momento della nomina come assessore). Oggil’assessore ha scritto una lettera aperta alla stampacittadina, pubblicata online integralmente sul ‘CorriereFiorentino’. ”Vero e’ – ammette Mattei – che, verso la fine del 2011, lee’ stata messa a disposizione un’abitazione, temporaneamentevuota, che, come altre, le aziende, in passato, utilizzavanoper dare temporaneamente alloggio, ciclicamente, a decine deipropri dipendenti. Tengo a precisare che le aziende operanosolo ed esclusivamente nel settore privato e non hanno nessunappalto pubblico”. Mattei aggiunge che con la ragazza ”risulteranno certamentecontatti telefonici, eravamo amici, tutto qua. Di dettaamicizia erano a conoscenza tutti, collaboratori, amici efamiliari cui, in varie occasioni, era stata presentata”.

A proposito delle sue dimissioni, Mattei precisa che ”damesi non stavo bene, le tante persone a me vicine – e letante che ancora lo sono – possono confermare quanto siastato difficile e gravoso portare avanti il mio lavoro negliultimi tempi.

Certamente le voci e qualche cattiveria sussurrata non mihanno aiutato a stare meglio. Ho preso infine una decisionesofferta, che certo non fa parte della tradizione italiana:quella di fare un passo indietro”.

afe/mar/rob

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