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Lunedì 17 giugno 2013 - 17:08

Casa: domani entra in vigore riforma condominio. Cosa cambia

(ASCA) – Roma, 17 giu – Quella che entrera’ in vigore domanie’ una riforma che interessa la vita di 30 milioni circa diitaliani e alcune migliaia di amministratori condominiali (lacui attivita’ viene disciplinata in ogni aspetto). Secondo Confedelizia, con la riforma si sono precisatiparticolari aspetti della vita condominiale, tra cui ildistacco dal riscaldamento centrale, l’installazione diimpianti di videosorveglianza, la ripartizione delle spesedell’ascensore, le modalita’ e le condizioni per la modificadelle tabelle millesimali e la previsione di specificazioneanalitica del compenso dell’amministratore. Inoltre, e’ stata modificata la tabella delle maggioranzeassembleari richieste, si e’ stabilita l’obbligatorieta’della nomina dell’amministratore solo negli edifici con piu’di 8 condo’mini, si sono adeguati gli importi delle sanzioniper la violazione di norme condominiali e si e’ precisato chele delibere possono essere impugnate anche dagli astenuti. Il regolamento di condominio (obbligo di adozione da partedei soli condominii con piu’ di 10 condo’mini) resta poi ”lavera legge del condominio”, da consultare ancor prima dellenorme di legge e tenendo anche ben presente che la nuovanormativa ha mantenuto la distinzione tra norme regolamentariderogabili (dall’assemblea) e norme inderogabili. La legge di riforma ha poi espressamente sancitol’applicabilita’ delle disposizioni sul condominio anche aicondominii orizzontali nonche’ ai supercondominii(caratterizzati entrambi dall’esistenza di spazi comuni apiu’ unita’ immobiliari, edifici o condominii).

Da ultimo, si e’ precisato che la proprieta’ comune deibeni indicati nella legge di riforma sussiste anche in casodi multiproprieta’.

In sostanza, un restyling importante, e appieno rispettosodei diritti proprietari. Per Confedeliza, ”forse si sarebbepotuto fare di piu’, valorizzando l’autonomia dei singolicondominii e dei loro regolamenti”. I condomini, devono procurarsi i dati che gli verrannorichiesti dall’amministratore per la costituzione del (nuovo)”registro di anagrafe condominiale”: generalita’ deiproprietari e di eventuali usufruttuari, comodatari oinquilini; codice fiscale, residenza o domicilio deglistessi; dati catastali dell’unita’ immobiliare; dati -quindi, non la documentazione – sulle condizioni disicurezza dell’unita’ in questione.

Gli amministratori, dal canto loro, devono costituire ilregistro di cui s’e’ detto, quello di nomina e revoca degliamministratori e quello di contabilita’ (per l’annotamento,in ordine cronologico, dei vari movimenti di cassa) cosi’come devono allegare il regolamento di condominio alregistro dei verbali delle assemblee e aprire, ove non sifosse ancora provveduto, un conto corrente bancario o postaleintestato al condominio.

PUNTO PER PUNTO, LA NUOVA LEGGE Quanto dura in carical’amministratore? Un anno. L’incarico si rinnova tacitamenteper un altro anno (e basta), salvo rinunciadell’amministratore o tempestivo diniego di rinnovo da partedell’assemblea.

Un condo’mino puo’ amministrare il suo condominio? Si,anche se non vi abita. L’amministratore del propriocondominio non ha obblighi di formazione. Occorre costituire un fondo speciale per eseguire lavoridi manutenzione straordinaria? Si, obbligatoriamente. Ilfondo in questione deve essere di un importo pariall’ammontare dei lavori. L’amministratore deve essere assicurato? Solo se lorichieda l’assemblea. In questo caso, l’amministratore devepresentare una polizza individuale di assicurazione che copraeventuali responsabilita’.

Il condominio puo’ vietare di tenere animali in casa? Si eno. La nuova legge ha previsto che i regolamenti ”nonpossono vietare di possedere o detenere animali domestici”.

Il divieto non riguarda peraltro i regolamenti contrattuali.

Si possono portare deleghe in assemblea? Si, ma le stessenon possono piu’ essere attribuite all’amministratore. Se icondo’mini sono piu’ di 20, il delegato non puo’rappresentare piu’ di un quinto dei condo’mini e deimillesimi.

red/res

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