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Lunedì 10 giugno 2013 - 13:19

Agricoltura: Cia, aumenta occupazione (+0,7%) e export (+6,6%)

(ASCA) – Roma, 10 giu – ”L’unica nota positiva, in un quadrorecessivo sia per l’industria che per servizi e costruzioni,arriva dall’agricoltura: il valore aggiunto del settoreprimario, infatti, cresce sia a livello congiunturale (+4,7per cento) che tendenziale (+0,1 per cento). Questo vuol direche, nonostante tutti i problemi che condizionano ilcomparto, dai costi produttivi record ai danni del maltemposulle campagne, l’agricoltura riesce a svolgere una funzione”anticiclica” e a garantire, in assoluta controtendenzarispetto all’andamento generale, produttivita’ eoccupazione”. E’ quanto ha dichiarato il presidente dellaCia, Giuseppe Politi, commentando i dati Istat sul prodottointerno lordo nel primo trimestre 2013.

Per Politi, ”non si puo’ ignorare il fatto chel’agroalimentare e’ l’unico segmento che continua aincrementare le vendite sui mercati stranieri: nei primi tremesi del 2013 le esportazioni sono aumentate del 6,6 percento in valore -ricorda Politi- sintesi del +6,9 per centodei prodotti agroalimentari e del +5,4 dei prodottiagricoli.

Ma non basta: tra gennaio e marzo il settore primario e’stato anche l’unico ad assumere (+0,7 per cento), con un”boom” al Centro (+12 per cento) e al Nord Italia (+2 percento)”.

Il presidente ricorda che ”l’agricoltura riesce ad aprirenuovi sbocchi d’impresa anche per le categorie piu’ deboli,come le giovani donne del Mezzogiorno, dove la disoccupazionesfiora il 50 per cento. Oggi – sottolinea Politi – sono44.128 le aziende agricole con a capo una donna di eta’compresa tra i 18 e i 40 anni, pari al 15,4 per cento, epercentuali piu’ alte della media si riscontrano proprio alSud (17 per cento), dove si trova quasi la meta’ delleimprese (20.369) condotte da donne ”under 40′. Anche alivello di manodopera femminile, su un totale di 406 milaoccupate nel settore, il 70 per cento e’ rappresentatoproprio dalle lavoratrici della terra in Puglia, Calabria,Campania e Basilicata”.

”Per tutti questi motivi – conclude Politi – ora chiediamoalla politica di investire sul serio sull’agricoltura, dopoaverla lasciata nell’angolo per anni, perche’ puo’rappresentare davvero un volano per la ripresadell’economia”.

red/mpd

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