Header Top
Logo
Domenica 19 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Bnl-Unipol: giudici, Berlusconi ascolto’ per intero telefonata Fassino

colonna Sinistra
Martedì 4 giugno 2013 - 13:40

Bnl-Unipol: giudici, Berlusconi ascolto’ per intero telefonata Fassino

(ASCA) – Milano, 4 giu – Non e’ vero che Silvio Berlusconinon ebbe modo di ascoltare il contenuto della telefonataFassino-Consorte (”allora, abbiamo una banca?”)intercettata dai magistrati milanesi titolari dell’inchiestasulle scalate bancarie e pubblicata sulla prima pagina de ‘IlGiornale’ del 31 dicembre 2005 quando il suo contenuto eraancora coperto da segreto istruttorio.

Ad accusare cosi’ l’ex capo del governo, mettendo in dubbiole sue dichiarazioni rese in aula, sono i giudici milanesiche lo hanno condannato a un anno di reclusione per concorsoin violazione del segreto istruttorio. Secondo il collegiopresieduto da Oscar Magi, ”la telefonata venne sentita perintero” da Berlusconi, vale a dire ”per 10 minuti”. Nelle motivazioni della sentenza, un provvedimento di 97pagine, i giudici milanesi ricostruiscono l’atmosferadell’incontro avvenuto la vigilia di Natale del 2005 adArcore tra l’allora presidente del Consiglio e alcuniimprenditori entrati in possesso dell’intercettazione, cosi’come risulta dalla versione resa in dibattimentodall’imputato Roberto Raffaelli.

”Silvio Berlusconi – scrivono i giudici – era perfettamentea conoscenza dei motivi dell’incontro”. Anche se”Berlusconi era molto stanco”, secondo i giudici, ”laconversazione venne sentita” e ”appena senti’ le voci’abbiamo una banca?’ gli occhi si aprirono immediatamente,era assolutamente vigile e sveglio”. Successivamente”Raffaelli (uno degli imprenditori coinvolti) consegno’ lachiavetta a Berlusconi che disse: ‘Che ce ne faccio conquesta?’. Raffaelli rispose di consegnarla a un suocollaboratore che avrebbe saputo cosa farne. E Berlusconidisse, congedandosi, che potevano contare su di lui perqualsiasi cosa”.

fcz/sam/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su