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Sabato 1 giugno 2013 - 14:28

Truffe: Carabinieri scoprono nuova frontiera furto a sportelli Bancomat

(ASCA) – Roma, 1 giu – Si chiama ‘cash trapping’ ed e’ lanuova frontiera del furto mediante la manomissione deglisportelli bancomat e postamat: una nuova tecnica per derubarei clienti delle banche e uffici postali agli sportelliautomatici.

Il fenomeno e’ stato scoperto dai carabinieri che hannoarrestato due persone. Il primo caso e’ stato scoperto aTorino nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Radiomobilein un bancomat della filiale Intesa Sanpaolo di corsoVittorio Emanuele 110. La manomissione e’ stata denunciata dalla direttrice dellebanca dopo che i tecnici della manutenzione, chiamati averificare il malfunzionamento del distributore automatico,hanno trovato una forcella ”estranea ai normali ingranaggi”incastrata all’interno della cinghia trasportatrice deldenaro. Il ‘cash trapping’ sfrutta una tecnica elementare masubdola, perche’ non mostra alcuna alterazione visibile dellastruttura dello sportello. Si tratta, infatti,dell’inserimento di una forcella metallica appositamentecostruita nello sportellino di fuoriuscita delle banconote. Gli sventurati possono concludere tutte le operazioni diprelievo sino alla visualizzazione della dicitura”Operazione completata/importo erogato”, ma le banconotenon fuoriescono dallo sportellino, che rimane chiuso. A quelpunto, il cliente, imputando il disguido a un guasto tecnico,solitamente si allontana, deciso a reclamare il disservizioall’istituto di credito in un secondo momento. Peccato che, una volta girato l’angolo, i truffatori, chestazionano nei dintorni siano pronti a forzare lo sportellinoe a recuperare la forcella, estraendola con tutte lebanconote trattenute. Cosi’, anche a Torino, i Carabinieridella Stazione Torino Po Vanchiglia hanno sorpreso ieri sera2 cittadini romeni, di 26 e 48 anni, entrambi con precedenti,mentre stavano armeggiando freneticamente nei pressi di unosportello bancomat di via Mazzini. Intervenuti per verificare cosa stesse accadendo, imilitari hanno scoperto che i ladri stavano recuperando laforcella con il bottino dell’ultima vittima, 150 euro. Unodei due fermati era ricercato dalla Procura di Genova peraver realizzato altre truffe con la tecnica ”cashtrappiung” in Liguria. com-rba/sam/ss

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