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Giovedì 30 maggio 2013 - 20:42

Salute: virus emergenti e ritorno vecchie patologie al congresso ESPID

(ASCA) – Milano, 30 mag – Infezioni respiratorie virali esoprattutto i nuovi virus emergenti al centro dei lavoridella prima giornata del 31* Congresso Annuale dellaSocieta’ Europea di Infettivologia Pediatrica (ESPID), apertoa Milano. Focus sul nuovo Coronavirus, individuato comecausa di gravi patologie respiratorie, in grado di causareanche il decesso e che, negli ultimi tempi, ha provocato casidi infezioni in sette Paesi nel Mondo, tra cui l’ArabiaSaudita. E sul virus influenzale A/H7N9 che, secondo i datidell’ Organizzazione Mondiale della Sanita’ (OMS), negliultimi due mesi ha provocato 132 casi di infezioni, di cui 33decessi. Sempre in ambito di virus respiratori emergenti, e’stato chiarito il ruolo del Rhinovirus, che un tempo sipensava portasse soltanto a forme banali di raffreddore, mache invece si e’ visto essere in grado di provocare forme,talvolta anche gravi, di polmonite, oltre che essere ilprincipale responsabile della riacutizzazione dell’asma. Ma gli esperti nazionali e internazionali hanno sul tavoloanche una patologia che ancora oggi, nonostante i progressidella medicina, rappresenta una delle realta’ piu’ temute, latubercolosi. Ogni anno, in Italia, vengono segnalati circa4.000 casi di tubercolosi, di cui circa il 4-5% in bambini ein ragazzi di eta’ inferiore ai quattordici anni. In aumento,l’incidenza della tubercolosi nei bambini di eta’ compresatra 0 e 4 anni, stimata di 3-4 casi ogni 100.000 milabambini. In Italia, la tubercolosi si sta diffondendo sottoforma di piccoli focolai epidemici che si accendonoprevalentemente in ambiente scolastico o familiare, doveadulti contagiosi diffondono il bacillo di Koch ai piccoli.

Da qui, la necessita’ di intensificare la sorveglianza sugliadulti la cui sintomatologia puo’ far porre il sospetto dimalattia tubercolare, soprattutto se vivono a strettocontatto con i bambini. red/mpd

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