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Giovedì 30 maggio 2013 - 18:35

Pon Sicurezza: a Palermo conferenza conclusiva ricerca ‘Transcrime’

(ASCA) – Palermo, 30 mag – ”Quali beni, quali mafie, perquale utilizzo?”, questo il titolo della sessione conclusivadi lavori della conferenza sul progetto ”Transcrime”,finanziato dal Pon Sicurezza e realizzato dal CentroInteruniversitario dell’Universita’ Cattolica di Milano chesi e’ svolta oggi nella Sala Della Chiesa della Prefettura diPalermo. Una conferenza incentrata sul rapporto finale del ciclodedicato agli studi sugli investimenti delle mafie ad alreinserimento dei beni confiscati nel circuito produttivolegale.

Hanno partecipato all’incontro il Vice Ministroall’Interno Filippo Bubbico, il Vice Capo della Polizia confunzioni vicarie, Prefetto Alessandro Marangoni e l’Autorita’di Gestione del PON Sicurezza Prefetto Emanuela Garroni.

”Tra tutte le azioni finanziate dal PON Sicurezza, quelladel progetto Transcrime e’ senza dubbio una delle piu’importanti – ha dichiarato il vice ministro all’Interno,Filippo Bubbico – Da questo studio infatti emerge un”metodo”, utile per la maggior comprensione dei settori incui gli investimenti economici vengono fatti dallacriminalita’ organizzata. I risultati conseguiti finora sonodi enorme valore e questo grazie all’acquisizione dellacultura del monitoraggio e della verifica, che di fattopotenzia la qualita’ delle politiche e delle buone pratiche,E’ la prima volta che in Italia – ha concluso il viceministro – viene fatta un’analisi di questa portata”.

”Il segnale forte che dobbiamo dare e’ che lo Stato ha laforza di affondare le mani nelle tasche dei mafiosi perriappropriarsi di quei beni che sono stati acquisitiillegalmente, per riconsegnarli alla societa’ civile – hadetto il Vice Capo della Polizia con funzioni vicarie,Prefetto Alessandro Marangoni – Il Pon Sicurezza – haaggiunto – testimonia il ruolo determinante dell’Europa nelcontrasto alla criminalita’ organizzata. Solo la lettura inchiave europeista puo’ garantire elevati livelli di sicurezzaall’Italia del Sud”. ”E’ stato molto importante che il PON Sicurezza abbiastabilito di investire su due linee programmatiche – ha dettoinvece l’Autorita’ di Gestione del PON Sicurezza, PrefettoEmanuela Garroni – La prima e’ lo studio scientifico edintegrato che ci ha aiutato ad individuare con precisionedove le mafie investono”. red-gc/

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