Header Top
Logo
Venerdì 23 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Prato: GdF sequestra 500 mila articoli bigiotteria nocivi per salute

colonna Sinistra
Mercoledì 29 maggio 2013 - 12:46

Prato: GdF sequestra 500 mila articoli bigiotteria nocivi per salute

(ASCA) – Prato, 29 mag – Oltre 500 mila articoli, traorecchini, fermagli, braccialetti, anelli, contenentipercentuali di Nickel e Cadmio molto superiori alla sogliaconsentita, e pertanto nocivi alla salute dei consumatori.

Sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Pratonel corso di una operazione condotta in questi giorni nelCentro-Nord Italia.

La bigiotteria tossica, destinata al mercato dei giovani,spiegano le Fiamme Gialle, e’ stata realizzata con metallipesanti che, se a contatto con l’organismo umano, con ritmodiluito nel tempo, possono provocare patologie cancerogene edallergiche.

Le analisi chimiche sui campioni, confermando lapericolosita’ dei prodotti, hanno consentito all’Autorita’Giudiziaria, ai sensi del Codice Penale e del Codice diConsumo, di denunciare 24 titolari di imprese cinesi, peraver distribuito sul mercato articoli commercialipericolosi, per aver adulterato o contraffatto prodotti indanno della pubblica salute ed infine per frode incommercio.

L’attivita’ del Nucleo di Polizia Tributaria e’ nata daun’ispezione effettuata un anno fa all’interno di 6 standcommerciali, gestiti da cinesi, in un centro espositivopermanente nel ‘Macrolotto’ di Prato dove le Fiamme Giallehanno trovato e sequestrato 130.000 articoli di bigiotteria icui campioni, inviati per l’analisi chimica ad un laboratoriospecialistico certificato, evidenziavano la presenzaaltamente tossica di cadmio, metallo pressoche’ vietato dallalegge, e quella di nickel, 500 volte superiore alla sogliaconsentita nonostante che, oltretutto, le etichette deiprodotti riportassero impresso un marchio con la dicitura’Nickel Free’. Gli elementi di prova acquisiti hanno portato la Procuradella Repubblica di Prato ad ordinare una serie diperquisizioni presso i fornitori degli stands del Macrolotto,ossia oltre 24 imprese ubicate a Roma e Milano, dove sonostati ritrovati e sequestrati dai finanzieri del posto altri500.000 articoli ‘Skull’ che, se immessi sul mercato, avrebbero generato introiti per circa 2,5 milioni.

Il Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanzadi Roma ha attivato la procedura di allerta ‘Rapex’ che e’ uncircuito informativo telematico della Comunita’ Europeatramite il quale vengono segnalati agli organi di vigilanzasul territorio quegli articoli, come la bigiotteria skullcinese, che comportano un ‘rischio grave’ per la salute delconsumatore.

afe/cam/bra

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su