Header Top
Logo
Giovedì 29 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Medicina estetica: l’esperto, in Italia nessun ‘effetto Jolie’

colonna Sinistra
Martedì 28 maggio 2013 - 16:30

Medicina estetica: l’esperto, in Italia nessun ‘effetto Jolie’

(ASCA) – Milano, 28 mag – Nessun ”effetto Jolie” sugliinterventi di medicina estetica in Italia. Lo assicuraEmanuele Bartoletti, membro del consiglio direttivo delCollegio Italiano delle Societa’ Scientifiche di MedicinaEstetica, che esclude la possibilita’ che possano calare lerichieste di trattamenti di medicina estetica e aumentarequelli di chirurgia plastica, legati all’intervento dimastectomia preventiva a cui si e’ sottoposta recentementel’attrice Angelina Jolie. Secondo Emanuele Bartoletti iltrend degli interventi di medicina estetica si manterrannostabili mentre la chirurgia estetica ha subito un drasticocalo delle richieste del 20-30%, fatto che non ha niente ache fare con l’operazione dell’attrice americana e che non haminimamente inficiato il pensiero delle pazienti.

”La medicina estetica sta continuando ad andare avantiperche’ il trend mondiale da vari anni ormai e’ rivolto allamini invasivita’, a prescindere dall’intervento di AngelinaJolie – spiega – e’ una tendenza degli ultimi anni quella difavorire gli interventi meno invasivi rispetto a quellimaggiormente invasivi. Un po’ per la crisi economica, un po’per gli ultimi problemi con le protesi al seno francesi, lachirurgia ha subito un decremento nella percentuale diinterventi, anche se pero’ tiene ancora abbastanza benequella che riguarda gli interventi meno invasivi”sottolinenado che ”le richieste di trattamentimedico-estetici stanno mantenendo un trend abbastanzacostante da un anno a questa parte. Non c’e’ nessunsuggerimento che la tendenza possa cambiare; la medicinaestetica continua a essere richiesta anche perche’ comportadegli impegni economici inferiori rispetto alla chirurgia ede’ anche per questo motivo che i pazienti la ritengono comequalcosa che possono ancora permettersi”.

Italiane e italiani ricorrono soprattutto alla tossinabotulinica con il 28% delle richieste, seguono i filler diacido ialuronico con il 24% e, terzi tra i piu’ gettonati, itrattamenti di laser resurfacing (10%).

Ma, avverte l’esperto, pur se in tempi di crisi economica,”non bisogna farsi abbindolare da offerte allettanti e abasso costo perche’ si rischia di incorrere in una cattivaqualita’ dei prodotti e in medicina estetica purtroppo unacattiva qualita’ puo’ dare danni decisamente importanti”.

Per questo il consiglio a no cercare la qualita’ troppolontano: ”L’Italia – ricorda – ha un’esperienza in medicinaestetica che forse e’ la piu’ importante al Mondo. Moltedelle metodiche che vengono utilizzate a livellointernazionale vengono poi filtrate e migliorate nel nostroPaese. Per cui in medicina estetica l’Italia e’ sicuramenteleader mondiale sia come contenuti scientifici delladisciplina sia come innovazione e sopratutto come qualita’dei risultati prodotti”.

red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su