Header Top
Logo
Mercoledì 29 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Sedicenne uccisa: sociologo Marziale, occorre fermare onda vendetta

colonna Sinistra
Lunedì 27 maggio 2013 - 12:40

Sedicenne uccisa: sociologo Marziale, occorre fermare onda vendetta

(ASCA) – Catanzaro, 27 mag – ”Non e’ accettabile che lareazione alla morte della ragazza uccisa dal fidanzato aCorigliano Calabro assuma i contorni di una vera e propriaistigazione a delinquere”: e’ quanto dichiara il sociologoAntonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Dirittidei Minori, che si dice ”preoccupato dalla facilita’ con laquale sui social network e’ possibile dare sfogo agli istintipiu’ violenti, senza nessun controllo e nella piu’ totaleanarchia”.

Per il sociologo, ”la spietata esecuzione messa in attodal giovane assassino fa accapponare la pelle a chiunqueabbia un minimo di coscienza, ma a nessuno e’ concessoveicolare auspici di morte e vendetta. Chi lo fa si assume laresponsabilita’ di istigare alla violenza le menti piu’fragili, ma soprattutto chi lo consente – chiosa Marziale -si rende compartecipe di un linciaggio di massa dalleconseguenze imprevedibili. Basti pensare al recenteprovvedimento a carico di alcuni minorenni che, secondo laProcura della Repubblica di Novara, avrebbero indotto alsuicidio la quattordicenne Carolina, divenuta oggetto disberleffi sul social network piu’ popolare”.

”E’ tempo che la scuola provveda all’istituzione organicadei corsi di media education allo scopo di permettere agliutenti un utilizzo consapevole, ma e’ altresi’ tempo che leistituzioni preposte comincino a valutare sistemi dicontrollo dei contenuti mediali. Non e’ piu’ accettabile -conclude il presidente dell’Osservatorio – che la violenzadilaghi e ognuno deve assumersi la responsabilita’ di cio’che pensa, scrive e offre in pasto all’umanita”’.

red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su