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Lunedì 27 maggio 2013 - 11:25

Salute: Parkinson, impiantato primo sistema stimolazione cerebrale

(ASCA) – Milano, 27 mag – E’ stato effettuato in questigiorni, presso il dipartimento di Neuroscienze dell’OspedaleS. Anna di Ferrara, il primo impianto di ”Vercise Deep BrainStimulation System”, il sistema esclusivo di stimolazionecerebrale profonda che consente di controllare i sintomi delParkinson attraverso un piccolo dispositivo. L’impianto e’ ilprimo effettuato in Italia nella pratica clinica quotidiana(l’unica esperienza precedente aveva visto il nostro Paesecoinvolto nello studio clinico europeo Vantage, con lapartecipazione dell’Ospedale Galeazzi di Milano). Messo apunto da Boston Scientific, il sistema non e’ una cura perquesta patologia, tuttora considerata incurabile, mainterviene efficacemente sui sintomi piu’ evidenti e migliorain modo concreto e visibile la qualita’ di vita delpaziente.

Il Parkinson, malattia neurovegetativa cronica cheimpedisce il controllo e la coordinazione dei movimenti,colpisce 10 milioni di persone nel mondo, di cui 2 milioninella sola Europa. E’ una malattia progressiva di cuisoffrono in prevalenza persone di oltre 60 anni ma che sipuo’ manifestare anche prima – 1 paziente su 10 ha meno di 50anni. Diversi studi epidemiologici europei e americaniriportano inoltre un tasso d’incidenza della malattia da 1,5a 2 volte maggiore negli uomini rispetto alle donne. InItalia i malati di Parkinson sono circa 300.000, per lo piu’maschi, con un esordio della malattia fra i 59 e i 62 anni.

Tuttora ritenuto incurabile, il Parkinson e’ trattatosoprattutto con farmaci in grado di ripristinare il livellodi dopamina, la sostanza utilizzata dal cervello pertrasmettere i segnali ai muscoli e alla cui progressivacarenza si attribuisce l’insorgere della malattia. Purtroppo, il trattamento porta spesso a pesanti effetticollaterali, in particolare a discinesia (movimentiinvolontari) e instabilita’ motoria. Un significativo cambiamento nella gestione della malattiae’ rappresentato, oggi, dalle nuove opzioni terapeutiche, nonfarmacologiche, per il controllo dei sintomi del Parkinson:queste prevedono infatti l’impiego di dispositivi mediciimpiantabili. Il Sistema Vercise, di Boston Scientific, e’costituito da un neurostimolatore (o Generatore Impiantabiledi Impulsi, IPG) che emette leggere stimolazioni; queste”viaggiano” sino al cervello attraverso due sottilielettrocateteri. In questo modo, il cervello vienesollecitato a impartire quei particolari ”comandi” aimuscoli che favoriscono il migliore coordinamentodell’attivita’ motoria, la riduzione dei tremori, ladiminuzione della rigidita’ muscolare e dei sintomi piu’evidenti della malattia. La maggior parte delle personedovra’ continuare ad assumere farmaci, ma a dosaggio ridotto,con conseguente minore incidenza di effetti collaterali emigliore controllo della sintomatologia.

red/mpd

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