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Mercoledì 22 maggio 2013 - 14:22

Editoria: in un libro nuove ipotesi su morte Enrico Berlinguer

(ASCA) – Soveria Mannelli (Cz), 22 mag – Enrico Berlinguermori’ davvero a causa di un ictus? Il libro ”Storia segretadel Pci” di Rocco Turi, edito da Rubbettino, rivela nuovidettagli sulla morte del leader comunista. L’11 giugno 1984,Enrico Berlinguer muore a Padova, dopo un malore che locolpisce nel mezzo di un comizio elettorale. 29 anni dopoquella morte il libro, riapre su quel triste fatto di cronacaitaliano uno scenario assolutamente nuovo e quanto maiinquietante. Per la prima volta nella Storia Repubblicana unostudioso, il sociologo Rocco Turi, ripercorre in questo suolibro i momenti cruciali di quella sera a Padova e tenta didimostrare una tesi mai formulata prima d’ora, secondo laquale il leader comunista sarebbe morto non per un ictuscerebrale come in realta’ si e’ sempre raccontato, ma perresponsabilita’ precise e dirette, legate soprattutto ad unaserie di assurdi ritardi nelle stesse operazioni di prontosoccorso. ”Troppe bugie ci sono state raccontate. – scrivelo studioso – Da un riscontro severo e minuzioso dei tempiche scandirono la morte di uno dei leader comunisti piu’amati d’Europa siamo oggi in grado di smentire le tesi diquegli anni. Si aspetto’ troppo tempo per portare Berlinguerin ospedale; dopo i primi malori Berlinguer venne infattitrasportato lentamente prima in albergo, e poi dopo oltredue ore fu chiamata finalmente un’ambulanza. Una scelta deltutto folle”. Ma ci fu raccontata un’altra bugia ancora,sottolinea lo studioso: ”Non e’ vero che Berlinguer venneoperato appena arrivato in ospedale, ma e’ vero invece chevenne portato in sala operatoria solo all’una di notte, dopocirca due ore trascorse in albergo, dunque due ore e mezzopiu’ tardi dal suo malore in Piazza della Frutta”. La cosapiu’ grave, ma anche piu’ strana a giudizio di questa tesi,e’ che accanto ad Enrico Berlinguer quella sera ci fosseanche un medico, un medico comunista che aveva partecipatoalla guerra di liberazione, iscritto alla AssociazioneNazionale Partigiani d’Italia, il prof. Giuliano Lenci,nonche’ primario all’ospedale Busonera di Padova; fu lui asoccorrerlo e a ordinare di portarlo subito in albergo, nellasua stanza gia’ occupata al quarto piano dell’hotel Plaza”.

Rocco Turi ricorda che Enrico Berlinguer incomincio’ asentirsi male esattamente alle 22.30 di quella sera, ”dopoaver bevuto un bicchiere d’acqua, e allora si disse che eraservito a reprimere dei conati di vomito, ma chi ha delvomito non ha mai voglia di bere”. Subito dopo la sua mortesi disse anche che Enrico Berlinguer aveva incominciato adavvertire i sintomi della congestione per via della cattivacena della sera precedente a Genova, ma nessuno si e’ maipreoccupato di analizzare l’acqua bevuta dal leader comunistadurante il comizio. Ma per lo studioso, che ha deciso oggi difare in questo libro le pulci alla storia e ai segreti delvecchio Partito Comunista Italiano, ci fu un altro dettaglioche quella sera avrebbe dovuto porre agli inquirenti alcunedomande importanti: ”Quella sera tutti si preoccuparono diintercettare la registrazione video con le immagini delcomizio e del bicchiere d’acqua. Ci furono telefonatetempestose: Alle due della notte, quando Berlinguer era insala operatoria, Folena era riuscito a contattare a Roma ilResponsabile Comunicazione del Pci, Walter Veltroni, il qualeriusci’ a fare intervenire la Rai.

E la Rai contratto’, con l’avvocato, l’operatore e acquisto’la cassetta video. Il contratto fu steso dentro un furgone,nel piazzale dell’Ospedale. Una fretta inadeguata. Un misteroanche questo”. Secondo la mia tesi – sentenzia oggi RoccoTuri – ”Attraverso corretti e tempestivi passaggimetodologici, forse, Berlinguer avrebbe potuto avere salva lavita anche nel caso di un malessere provocato da causediverse da quelle ufficiali. Ci fu un complotto?” Ed e’ aquesto punto che il volume spiega come la morte di Berlinguerpotrebbe avere un legame con la morte di Aldo Moro:”entrambi lavoravano per realizzare in Italia il primoCompromesso Storico della Storia repubblicana, eprobabilmente i servizi segreti dei Paesi dell’Est, e nonsoltanto loro, non riuscivano ad accettare che questo potesseaccadere”.

red/gc

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