Header Top
Logo
Lunedì 27 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Salute: elettrocardiogramma a scuola, anomalie in 5 bambini su 100

colonna Sinistra
Martedì 21 maggio 2013 - 15:38

Salute: elettrocardiogramma a scuola, anomalie in 5 bambini su 100

(ASCA) – Roma, 21 matg – Anomalie riscontrate nel 5,73% dibambini sottoposti a indagine elettrocardiografica. Il 4,3%affetto da alterazioni minori; l’1,43% da anomalie maggiori.

Tutti i piccoli con alterazioni importanti non sapevano diavere problemi cardiaci. Sono i dati emersi dallo screeningeffettuato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ nellescuole materne ed elementari del Comune di Santa Marinella,con il coinvolgimento di 695 piccoli tra i 3 e i 10 anni.

Sottoposti a controlli elettrocardiografici (per il 90% sie’ trattato della prima volta), su 30 bambini sono statirilevati piccoli problemi come i disturbi minori dellaconduzione cardiaca o l’extrasistolia, mentre 10 bambini su695 sono risultati affetti da anomalie piu’ importanti comela preeccitazione ventricolare, l’intervallo QT lungo, ilPattern di Brugada. Categoria di anomalie, quest’ultima, chein una ridottissima percentuale puo’ condurre alla morteimprovvisa.

Il progetto messo in campo dall’Ospedale PediatricoBambino Gesu’ con il Comune di Santa Marinella per combatterela morte improvvisa, e’ stato condotto per quattro settimanenelle scuole comunali Pyrgus, Vignacce e Centro. Lo screeninge’ stato effettuato da un team altamente specializzato -composto da tre aritmologi pediatri, un tecnico dicardiologia e una coordinatrice – messo a disposizionedall’Unita’ Operativa Complessa di Aritmologia Pediatrica diPalidoro diretta da Fabrizio Drago. ”Lo screening elettrocardiografico e’ un importantestrumento di prevenzione, perche’ in grado di identificareprecocemente patologie cardiologiche a volte rare e gravi”spiega il direttore sanitario del Bambino Gesu’, MassimilianoRaponi. ”La collaborazione con il mondo della scuola e’ digrande aiuto per aumentare l’attenzione e la cultura deiBambini e delle Famiglie verso il miglioramento continuodella qualita’ della cure. Per questo, pensiamo chepartecipare allo screening oltre a migliorare la prevenzionedelle patologie cardiologiche permette a Bambini e Genitoridi acquisire uno sguardo piu’ consapevole verso la tutela delproprio benessere, e costituira’ quindi una risorsa per glianni a venire”.

”Lo screening effettuato gia’ nella prima e secondainfanzia – spiega Drago- permette di individuare quellealterazioni tipiche delle sindromi aritmogeniche a rischio diMorte Improvvisa in una fase della vita in cui i sintomiraramente si manifestano. Nei casi selezionati, quindipossono essere avviati trattamenti specifici che impedisconola comparsa dell’espressione sintomatologica di talialterazioni, di cui anche la morte improvvisa fa parte. E’importante sottolineare – conclude – che piu’ del 90% deibambini della scuola materna fosse al suo primo esameelettrocardiografico e che il 100% di quelli a cui sianostate rilevate delle alterazioni importanti, non era aconoscenza di esserne affetto”.

red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su