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Martedì 21 maggio 2013 - 19:46

Salute: boom di manager che rinunciano al pranzo per giocare a poker

(ASCA) – Milano, 21 mag – Boom di top manager della citymilanese che rinunciano alla pausa pranzo pur di giocare. Lorivela il portale internazionale Luckyclic.it, che haintervistato 150 manager, Amministratori Delegati, Ceo equadri, che confessano di non saper fare a meno di unagiocata online anche se questo significa rinunciare al pastoo consumarlo in ufficio. Stando ai risultati della ricerca, 1manager su 3 (32% delle preferenze), quando non e’ occupatoin colazioni o riunioni di lavoro, si svaga giocando aimolteplici Casino’ virtuali sul web, con le slot che fanno laparte del leone (46%). In media, sono 30 i minuti riservati aquesto gioco riducendo vistosamente il tempo consacrato alpanino, ormai sempre piu’ consumato davanti al pc. Si trattaprevalentemente di uomini (65%) che ricoprono differentiruoli manageriali nel settore privato e che vanno dall’AD, alCeo fino al quadro per una passione ormai trasversale.

Secondo la ricerca voluta da Luckyclic, tra i giochimaggiormente cliccati nei portali dei casino online, dopo leslot, si piazza al secondo posto il Texas Hold’em (32%);seguito dal Black Jack che cattura l’attenzione del 26% degliintervistati. Un comportamento, quello dei manager, che divide il mondodei dietologi, che esprimo opinioni contrastanti.

Secondo Pietro Migliaccio, medico nutrizionista e PresidenteSocieta’ Italiana scienza dell’alimentazione, ”saltare ilpasto o consumarlo frettolosamente e’ una pessima abitudineperche’ evidenzia come si trascuri quello che si immette nelproprio corpo e porta a ingrassare in quanto induce aconsumare maggiormente durante i pasti successivi”. Va oltreGiorgio Calabrese, Nutrizionista dell’universita’ diAlessandria secondo cui, non solo ”e’ molto negativo perche’non si introduce il cibo che da’ la continuita’ energeticanecessaria a chi lavora, con conseguenti effetti sullaqualita’ della prestazione per cui il lavoro risultera’ piu’difficile e si svolgera’ in maniera piu’ grossolana”. Sesaltare il pranzo non e’ ideale per l’equilibrio del propriocorpo, giocare senza esagerare appare invece essere unavalvola di sfogo da non sottovalutare”. Di altro avviso e’invece il medico Arturo Muti specialista in medicina internae specializzato in terapia sull’obesita’: ”Saltare il pranzonon e’ necessariamente negativo anzi potrebbe esserecurativo, la fame e’ un riflesso fisiologico e quindi se nonc’e’ abbastanza appetito si puo’ evitare di consumare ilpasto. Sempre meglio che cercare del cibo violentando tuttol’apparato gastroenterico. Il comportamento di questi managere’ criticabile dal punto di vista psicologico, ma nondietologico”.

red/mpd

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