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Lunedì 20 maggio 2013 - 11:04

Infanzia: Save the Children, in Italia 1 mln bimbi a rischio poverta’

(ASCA) – Roma, 20 mag – L’Italia ”e’ sette volte in fondoalla lista nell’Europa dei 27 sugli indicatori principalirelativi all’infanzia”. Peggio fanno solo Bulgaria eGrecia.

Basti considerare che quasi il 29% di bambini sotto i 6anni – pari a 950.000 circa – vive ai limiti della poverta’tanto che il nostro paese e’ al 21esimo posto in Europa perrischio poverta’ ed esclusione sociale fra i minori 0-6 anni,e il 23,7% vive in stato di deprivazione materiale.

E’ il drammatico scenario che emerge dal nuovo dossier diSave the Children: ”L’isola che non sara”’ diffuso insiemeall’indagine: ”Le paure per il futuro dei ragazzi e genitoriitaliani” e realizzata per l’Organizzazione da Ipsos, inoccasione del lancio della campagna ”Allarme infanzia”, asostegno dell’infanzia a rischio in Italia.

”E’ un vero e proprio furto di futuro quello in corso aidanni dei bambini, adolescenti e giovani che vivono inItalia. La poverta’, nelle sue varie forme – sociale,economica, d’istruzione, di lavoro – li sta colpendo come nonmai derubandoli di prospettive ed opportunita’. E con ilfuturo di chi e’ giovane oggi, si sta disintegrando il futurodell’Italia tutta. Occorre dare l’allarme”, si legge in unanota dell’Organizzazione che non esita a definire lo scenarioinfantile italiano ”deprimente”.

”Per quantificare il furto di futuro che si stacommettendo ai danni delle giovani generazioni, Save theChildren ha utilizzato 12 indicatori Eurostat che permettonodi comparare le chance dei bambini italiani con quelle deiloro coetanei europei . Il risultato, riassunto in 5 mappe eclassifiche dei 27 paesi dell’Ue, compresa l’Italia, e’deprimente”, spiega Valerio Neri, Direttore Generale Savethe Children Italia. L’Italia, ad esempio, e’ al 18esimo posto nell’Europa dei27 per spesa per l’infanzia e famiglia, pari all’1,1% delPil. Cosi’, i giovani disoccupati sono il 38,4% degli under25, il quarto peggior risultato a livello europeo mentre iNeet (giovani che non lavorano e non sono in formazione) sono3 milioni e 200.000 e posizionano il nostro paese al 25esimoposto su 27. ”Considerando i diversi indicatori – prosegue Neri – ilnostro paese si posiziona per 7 volte oltre il ventesimoposto in classifica. Peggio dei bambini e adolescentiitaliani stanno solo i minori di Bulgaria e Grecia”,riferisce l’esponente di Save the Children.

Attraverso la campagna ‘Allarme infanzia’, da oggi al 5giugno prossimo, l’Organizzazione denuncera’ il gravissimodeficit di futuro delle giovani generazioni e chiedera’ unamassiccia mobilitazione dell’opinione pubblica affinche’ leistituzioni mettano in campo interventi urgenti e strutturaliin favore di minori e giovani, sempre piu’ minacciati neldiritto ad una vita dignitosa. La campagna – che si avvale di testimonial quali AlessioBoni, Andrea Sartoretti, Filippo Nigro, Giorgio Marchesi,Marco Giallini, Paolo Conticini, Roberto Ciufoli, RossellaBrescia, Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni, Irene Ferri -e’ curata nella creativita’ da Grey e si sviluppa intorno alconcetto di ‘furto di futuro’ a cui danno corpo dei ritrattidi bambini che denunciano il furto attraverso alcune frasi(”Mi hanno rubato la terza media”, ”Mi hanno rubato lamensa a scuola”). Questi ritratti si sono visti oggi su migliaia di macchinee sui muri di Roma e Milano, o mostrate dai volontari diSave the Children in altre 14 citta’ italiane: una guerrillametropolitana per descrivere la gravita’ della condizione dibambini e giovani e suscitare una reazione fattiva, invitandotutti a moltiplicare l’allarme denunciando il furto di futurocon una proprio messaggio sul sito www.allarmeinfanzia.it. Si puo’ inoltre seguire la campagna su #allarmeinfanzia. com-stt/res

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