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Venerdì 17 maggio 2013 - 16:51

Salute: ex tennisti Pietrangeli e Pericoli ‘soldati’ contro cancro

(ASCA) – Roma, 17 mag – Non combattono piu’ sui campi dagioco, ma restano in prima linea nella lotta al cancro. I due pilastri del tennis italiano, Nicola Pietrangeli eLea Pericoli, si definiscono infatti ”due soldati dellaprevenzione” conversando con l’Asca a margine dell’evento dipresentazione – oggi al Foro italico a Roma nella cornicedegli Internazionali Bnl d’Italia – del progetto ‘Gemelliinsieme’: un anno di iniziative per sensibilizzare icittadini romani sulle patologie piu’ rischiose e festeggiarecosi’ il 50mo anniversario del Policlinico universitario,Agostino Gemelli, che ricorrera’ nel 2014.

Se i conduttori di Radio2 – Max Giusti, Max Paiella eAndrea Perroni – hanno declinato il tema della prevenzioneall’insegna dell’ironia che li contraddistingue, latestimonianza diretta e’ quella dei due ex sportivi, entrambiusciti vittoriosi dalla loro personalissima sfida contro lapeggiore delle malattie. ”Quando, non subito dopo la diagnosi, mi dissero cheavevo il cancro pensai: ma come, a un gigante come me?”, haraccontato Pietrangeli all’Asca. Sono passati quasi 20 annidall’operazione al colon malato, ma per lo storico tennistaresta intatto l’impegno contro ”l’ignoranza e la pigriziache inducono la gente a non sottoporsi a controlli diroutine: si va dal dentista sono quando i denti iniziano afar male ed e’ piu’ o meno lo stesso con il cancro”. ”Anche io stavo benissimo, o meglio mi sentivo benissimo,quando scoprii di avere un cancro al seno”, e’, invece, ilricordo di Lea Pericoli. ”Una mia amica era appena morta ditumore – ha proseguito l’ex campionessa prestata alla cronacasportiva – e, scossa da quella circostanza, decisi disottopormi ad un banale check up: fu cosi’ che scoprii intempo di essere malata e mi salvai la vita”.

Ecco perche’ oggi ”siamo due soldati della prevenzione,ci siamo sempre quando ci viene chiesto di perorare questacausa con la nostra testimonianza” affermano i due exsportivi. Proprio lo sport ”aiuta fisicamente e mentalmentea superare le battaglie della vita”, osserva Pietrangeli,sottolineando come ”i giovani ne praticano sempre troppopoco, anche per il timore dei genitori che costi troppomantenere un figlio ad un’attivita’ sportiva. Ci sono,invece, molti modi, basta poco: ancora una volta pigrizia eignoranza sono i peggiori nemici”, punta il dito l’extennista.

Dal serio al faceto, purche’ di prevenzione si parli.

”Anche se solo come come burlone, come menestrello, sonoorgoglioso di poter dare il mio contributo”, ha detto inconferenza stampa, Max Giusti, uno dei conduttori di RaiRadio 2 che, in qualita’ di media partner dell’iniziativa,sabato 15 giugno trasmettera’ in diretta dal Piazza delPopolo a Roma, la prima tappa del progetto ‘Gemelliinsieme’.

Le altre due voci simbolo di Radio2, Max Paiella e AndreaPerroni, hanno divertito i presenti con le spassoseimitazioni del sindaco di Roma, Alemanno, e dell’attoreFlavio Insigna, due ‘classici’ del loro repertorio. Alla battuta, infine, non si e’ sottratto il rettoredell’Universita’ Cattolica, Franco Anelli, il quale, a unadomanda su un’eventuale partecipazione del papa aifesteggiamenti per i 50 del Gemelli, il prossimo anno, harisposto: ”Abbiamo cominciato a pregare”.

stt/mpd

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