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Venerdì 17 maggio 2013 - 13:22

Maltempo: Cia, coltivazioni in ritardo di un mese

(ASCA) – Roma, 17 mag – Non c’e’ pace per le campagne delNord Italia, dove nei primi cinque mesi dell’anno e’ cadutaquasi il doppio della pioggia del 2012, con 50 giorni in piu’di maltempo. E i violenti nubifragi degli ultimi giorni hannoimpedito ancora una volta i lavori nei campi, con ilrisultato che lo stato vegetativo delle colture e’ mediamentein ritardo di un mese. Si teme soprattutto per il mais, chein alcuni casi non e’ stato seminato, facendo prevedere caligeneralizzati del raccolto con punte del -40 per cento inLombardia, Piemonte e Veneto. Lo afferma laCia-Confederazione italiana agricoltori.

Dopo la difficile annata 2012-2013, in cui la siccita’ ha”bruciato” circa il 30 per cento della produzione nazionaledi mais, quest’anno si puntava a un aumento delle superficidedicate a questa coltura, complici anche i prezziinteressanti. E invece le cattive condizioni meteorologichehanno ritardato se non impedito la semina, facendo prevedereun crollo generalizzato dei volumi. In queste ore -continua la Cia- si teme specialmente per learee agricole a ridosso del Po, dove il livello idrometricocontinua a salire e diventa concreta la possibilita’ ditracimazioni. Ma in generale sono tante le campagne allagatein tutto il Nord, dove fango e acqua impediscono aiproduttori di entrare in campo con i trattori per parecchiotempo e dove ora si rischia di perdere tutto il primoraccolto delle foraggere, che comincia a marcire nei campi. A scontare gli effetti degli allagamenti e dei fenomeni diasfissia del terreno, che si innescano in particolar modo neisuoli poco permeabili, sono anche gli orticoli coltivati inpieno campo, soprattutto le fragole, i meloni e i tuberi.

Mentre la grandine e i temporali violenti -aggiunge la Cia-hanno danneggiato i tanti frutteti in fioritura, cherischiano di perdere il 10 per cento del prodotto. Moltospesso infatti in questa fase, o in quella di primafruttificazione, le piogge molto intense influiscono sullapotenzialita’ produttiva delle piante, abbassandone le rese.

com/rus

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