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Mercoledì 15 maggio 2013 - 17:49

Salone Libro: il ministro Bray inaugura domani la 26esima edizione

(ASCA) – Torino, 15 mag – In una fase in cui e’ la necessita’a dettare i tempi della politica e delle istituzioni, ilSalone del Libro che si apre domani a Torino affronta inveceun tema dirompente, la forza visionaria capace di cambiare lenostre vite: la creativita’, quasi a ribattere che anche, eforse soprattutto, nelle situazioni di crisi occorre averecoraggio, meglio se attorno ad un’idea organica. Titolatasignificativamente ”dove osano le idee”, la ventiseiesimaedizione che domani sara’ inaugurata dal ministro dei beniculturali, Massimo Bray, avra’ come tema conduttore ilprocesso della creativita’ umana approfondito in ognidisciplina, le arti figurative e applicate, la scrittura comee’ ovvio, ma anche le istituzioni, l’economia, la scienza ela tecnologia, l’architettura e il design fino alla cucina ealla cultura materiale. Uno dei capitoli su cui illaboratorio del Lingotto provera’ a presentare indicazioniconcrete sul ”come fare””, ma anche sul ”dove” e”quando” fare e’ quello su come si favoriscono iprocedimenti creativi: dalle pratiche liquide dellademocrazia in rete alle nuove opportunita’ produttive, dalfuturo prossimo della ricerca al design e alle politicheambientali. Robot e droni per uso civile saranno itestimonial della creatitivita’ scientifica. E in un climaostico per l’editoria e per la carta stampata assumeparticolare significato raccontare – accanto all’esordio alLingotto del colosso canadese Kobo, produttore di ereader epiattaforma di distribuzione ebook con oltre 2,5 milioni dititoli in vendita – le imprese nascenti tra ebook,scopritori di talenti ai primi passi e cercatori di sogniinterattivi nell’Incubatore, giunto al settimo anno eriservato alle case editrici con meno di 24 mesi di vita enon legate a grandi gruppi editoriali. Non mancheranno iriferimenti, come e’ tradizione, all’attuale situazionepolitica e in particolare al travaglio del Pd con la presenzasia di Walter Veltroni, che di Matteo Renzi oltre che, ma e’quasi padrone di casa, del sindaco di Torino Piero Fassino.

Saranno ”bilanciati” dal ministro Pdl per le RiformeGaetano Quagliariello, che presenta venerdi’ 17 in SalaAzzurra il suo volume storico dedicato alla figura delgenerale Charles De Gaulle, dal vicepresidente dellaCommissione Europea Antonio Tajani e dal presidente dellaCommissione Cultura della Camera, Giancarlo Galan. Perl’inaugurazione il presidente della Repubblica GiorgioNapolitano inviera’ un videomessaggio. Il ministro perl’Integrazione Ce’cile Kyenge, lunedi’ 20 sara’ presente allapremiazione del Concorso Nazionale Lingua Madre.

Centinaia gli scrittori italiani: da Simonetta AgnelloHornby, ad Andrea De Carlo, Chiara Gamberale, Paolo Giordano,Alessandro Perissinotto, Giorgio Pressburger, fino a EugenioScalfari. A un anno dalla morte saranno ricordati AntonioTabucchi e Vincenzo Consolo. Ci saranno poi centinaia diautori, saggisti, intellettuali di fama internazionale:Je’rome Ferrari, vincitore dell’ultimo Prix Goncourt, el’ungherese Pe’ter Esterha’zy, che al Lingotto ricevera’ ilPremio Mondello Internazionale dalle mani di MelaniaMazzucco, giudice unico. Lo spagnolo Javier Cercas, DavidGrossman, la scrittrice Nele Neuhaus, definita ”la Camilleritedesca”, che incontra Margherita Oggero. La giovanefrancese Nathalie Bauer, autrice di un intenso romanzo sullaGrande Guerra, dialoghera’ con Antonio Pennacchi. BiancaBusquets, una delle rivelazioni della narrativa ispanica, eil giovane talento inglese Anthony Cartwright, lo svedese,Mikael Niemi. Presenti imprenditori come il presidente diConfindustria Giorgio Squinzi, o il re del cachemire BrunelloCucinelli, l’archistar polacco-americano Daniel Libeskind. Complessivamente sono previsti 1700 interventi. Paese ospited’onore e’ il Cile. A quarant’anni dal colpo di stato diPinochet e dalla morte di Pablo Neruda, la cultura del paeseandino ha un po’ attenutato il suo carattere militante e haconquistato un’identita’ che l’ha resa popolare in tutto ilmondo, grazie ad autori come Antonio Ska’rmeta a IsabelAllende.

In campo narrativo, il punto di riferimento e’ RobertoBolano, che gia’ negli ultimi anni della sua breve vitairrequieta era diventato una leggenda vivente: uno sciamanodotato, in linea con la letteratura sudamericana, di unastupefacente capacita’ affabulatoria, amabile e ironica,capace di gestire un vertiginoso moltiplicarsi di eventi epersonaggi. Bolano sara’ ricordato dalla moglie CarolinaLo’pez, da Javier Cercas, di cui era diventato amico neglianni del soggiorno spagnolo, e da Roberto Brodskij. Oltre aSepu’lveda, che presenta il suo nuovo libro ‘Ingredienti peruna vita di formidabili passioni’, e’ atteso al Lingotto ildecano degli scrittori cileni: Jorge Edwards, narratore ediplomatico, nato nel 1931. E poi Roberto Ampuero, anch’eglicostretto all’esilio, e Oscar Bustamante. E poesia: conletture di Gabriela Mistral, Premio Nobel 1945, prima donnalatinoamericana ad ottenere quel riconoscimento; enaturalmente di Pablo Neruda, anch’egli premiato dal Nobel,voce dalla calda umanita’ di un intero continente. Ilfascino dei grandi spazi incontaminati della Patagonia hasempre attratto gli scrittori, da Bruce Chatwin a Daniele DelGiudice. Tra i pionieri di una esplorazione appassionatacondotta tra scienza e poesia c’e’ anche un salesianopiemontese, che ha legato al Cile la propria vita: AlbertoMaria De Agostini (1883-1960) si e’ prodigato per le tribu’degli indios minacciate di estinzione, e’ stato alpinista,fotografo, documentarista e cartografo infaticabile. Il Cilegli ha intitolato un grande parco nazionale. Il suo filmTerre magellaniche e’ stato restaurato dal Museo Nazionaledella Montagna di Torino, e sara’ proiettato la sera digiovedi’ 16 maggio nella Sala Gialla del Lingotto.

Durante il Salone Internazionale del Libro sette autori (traquesti Lella Costa, Mauro Corona, Concita De Gregorio,Giacomo Poretti del trio comico Aldo Giovanni e Giacomo,Beppe Severgnini) entreranno in tre carceri piemontesi,Saluzzo, Quarto d’Asti e Alessandria, per portare le loroopere tra i detenuti. E’ l’iniziativa Voltapagina, unprogetto di impegno sociale nato nel 2007 dal Salone incollaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia ecresciuto negli anni per apprezzamento e partecipazione discrittori e penitenziari.

eg/mau/rob

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