Header Top
Logo
Giovedì 27 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Salute: allarme microbiologi, nuovo ceppo virus Aviaria e torna Sars

colonna Sinistra
Lunedì 13 maggio 2013 - 17:51

Salute: allarme microbiologi, nuovo ceppo virus Aviaria e torna Sars

(ASCA) – Milano, 13 mag – Un nuovo ceppo di virusdell’influenza A e i nuovi casi di coronavirus (SARS) inFrancia destano preoccupazione anche in Italia.

L’Associazione dei Microbiologi Clinici Italiani (AMCLI)lancia l’allerta e invita a continuare la sorveglianza deicasi di infezioni respiratorie gravi, soprattutto quando ipazienti arrivano da zone a rischio. Il nuovo ceppo di virus dell’influenza denominato H7N9, haprovocato un focolaio di infezioni annunciato dalle autorita’cinesi. Nell’ultimo bollettino settimanaledell’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (9 maggio) sicontano 131 casi, la maggior parte dei quali e’caratterizzata da un elevato tasso di mortalita’ (circa il20%) e finora quasi esclusivamente limitati alla Cina. Il virus non sembra trasmettersi da uomo a uomo, e sipensa che l’infezione venga acquisita, come nel caso delvirus aviario H5N1, direttamente da uccelli infetti, anche see’ poco patogeno per gli uccelli. Rispetto all’influenzaaviaria H5N1, che colpisce soprattutto i giovani adulti, ilnuovo ceppo colpisce soggetti piu’ avanti negli anni (intornoai 60 anni), che spesso hanno altre malattie concomitanti. Al momento non si ritiene vi siano particolari motivi diallarme, in quanto la diffusione del nuovo virus e’circoscritta, il ceppo non ha acquisito caratteristiche ditrasmissibilita’ da uomo ad uomo ed e’ sensibile ai modernifarmaci anti-influenzali. Tuttavia, siccome questo nuovoceppo e’ il risultato di un riassortimento genetico fra 3ceppi aviari, che ha prodotto una combinazione antigenicacompletamente nuova per la specie umana, e’ necessario tenerealta la guardia. I nuovi casi di coronavirus (SARS) in Francia seguonoquelli manifestatisi in Medio Oriente e in Gran Bretagna),dopo 10 anni di assenza. Dei 13 pazienti infetti, sette sonodeceduti e due rimangono in condizioni critiche. Il nuovovirus e’ associato a polmonite grave, grave insufficienzarenale, pericardite, alta mortalita’. Le autorita’ sanitarie sovranazionali e nazionali sonomobilitate attivamente per tenere sotto controllo giorno dopogiorno gli sviluppi della situazione; presso i principalicentri impegnati nella lotta all’influenza sono statiallestiti i test di laboratorio e sono gia’ in corso glistudi per la preparazione di vaccini. ”La prima epidemia del ventunesimo secolo, la SARS, ci hainsegnato che la capacita’ di identificare precocementefocolai di infezioni emergenti e la tempestivita’ dellacomunicazione a livello internazionale sono cruciali perarginare la diffusione di una minaccia pandemica – spiegaPierangelo Clerici, Presidente dell’Associazione deiMicrobiologi Clinici Italiani (AMCLI) -; oggi, a 10 annidalla SARS, i progressi nella capacita’ di risposta sonoevidenti e possiamo essere piu’ ottimisti nei riguardi dellaminaccia di una nuova pandemia”. ”La risposta alla nuova sfida rappresentata dal virusH7N9 – aggiunge Maria Rosaria Capobianchi, Responsabile dellaboratorio di Virologia dell’IRCCS Spallanzani di Roma – e’stata tempestiva e proattiva, sia in termini di comunicazionea livello sanitario mondiale, sia in termini scientifici, conla completa caratterizzazione genetica del virus e la messa apunto dei test di laboratorio e la loro divulgazione in temporeale attraverso le reti di collaborazione internazionale. Semai dovesse arrivare in Italia, siamo gia’ attrezzati per ladiagnosi”. red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su