Header Top
Logo
Giovedì 23 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Ior: card. Maradiaga, non chiuderlo ma ridefinirlo nella trasparenza

colonna Sinistra
Lunedì 13 maggio 2013 - 11:37

Ior: card. Maradiaga, non chiuderlo ma ridefinirlo nella trasparenza

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 13 mag – Lo Ior, ”almenoadesso”, non va chiuso ma certamente ”va ridefinito”perche’ ”la trasparenza sara’ sempre un grande bene, le cosemisteriose non vanno bene”. Questa la posizione del card.

Oscar Andres Rodriguez Maradiaga, coordinatore del gruppo dicardinali che il papa ha chiamato per affiancarlo nellostudio delle possibili riforme da apportare alla Curiaromana.

Intervistato da ‘Il Corriere della Sera’, il porporatohonduregno ricorda che, prima del Conclave alle domande deicardinali sull’istituto bancario fu risposto che si trattata”non di una banca ma di una fondazione”. ”E allora – sichiede oggi – come mai, nel corso del tempo, si e’ presentatoed ha agito come fosse una banca?”. Tutte domande chedovranno trovare evidentemente una risposta nella”redifinizione del ruolo” dello Ior. ”Tutte le banche delresto – nota ancora il porporato – presentano le loroattivita’, non e’ neppure un mistero, se no poi le cose nonvanno. Ripeto – ha insistito nel corso dell’intervista – latrasparenza e’ un grande bene. Ci sono alcuni che parlanoanche di una specie di banca etica, nel senso in cui la sidefinisce oggi. Vedremo”.

Valutazioni che andranno comunque fatte, fa intendereMaradiaga, nel solco dell’idea di pontificato di papaFrancesco dove, ad esempio, ”i poveri non sono unastatistica ma persone reali, che hanno un volto concreto evivono in una situazione disumana” e dove la stessa figuradel romano pontefice va vista nel senso di una maggiorecollegialita’.

gc/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su