Header Top
Logo
Venerdì 24 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Spazio: al via 17ma conferenza. Nel cosmo il futuro dell’uomo

colonna Sinistra
Mercoledì 8 maggio 2013 - 11:54

Spazio: al via 17ma conferenza. Nel cosmo il futuro dell’uomo

(ASCA) – Roma, 8 mag – Il futuro dell’uomo e’ nello spazio.

Mezzo secolo dopo il lancio del primo astronauta dellastoria, Yuri Gagarin, l’umanita’ e’ sempre piu’ proiettataoltre l’atmosfera terrestre, per studiare il cosmo, lavorarein orbita, ma anche per semplice turismo. Ne sono convintigli esperti che si riuniranno venerdi’ 10 maggio presso ilGrand Hotel Parco dei Principi a Roma per una tavola rotondasul tema ”Oltre i confini della Terra. Vivere e viaggiarenel Sistema Solare”. Questo incontro, rivolto soprattutto agiovani ed appassionati e a ingresso libero, si svolgera’ aconclusione della 17th International Space Conference, chefino a dopodomani riunira’ nella capitale circa 300 espertispaziali provenienti da 21 Paesi di tutto il mondo, tra cuianche Russia, Cina, Giappone, India e Arabia Saudita.

Il programma della tavola rotonda prevede tre interventi:”Condizioni meteo spaziali: Sole, asteroidi e detritispaziali”, di Mauro Messerotti, dell’INAF-OsservatorioAstronomico di Trieste; ”Il fascino delle stelle, dallacarta stampata al web”, di Enrica Battifoglia, giornalista,responsabile del canale Scienza & Tecnica dell’agenzia Ansa;e ”Il futuro dell’uomo nello spazio”, di Simonetta DiPippo, responsabile dell’Osservatorio per la PoliticaSpaziale Europea presso l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Ilavori saranno aperti da Benito Pagnanelli, presidentedell’International Space Conference, e moderati dalgiornalista Luciano Castro. Si e’ aperta oggi, intanto, la 17th International SpaceConference, organizzata da Pagnanelli Risk Solutions Ltd. Alcentro di questo incontro, i vari pericoli provenienti dallospazio, di origine naturale o umana: gli effetti delletempeste spaziali di origine solare, l’impatto con la Terradi meteoriti e asteroidi, l’aumento di detriti spaziali inorbita terrestre e anche le aggressioni del cyber-terrorismo.

Vi partecipano esperti delle maggiori Agenzie eOrganizzazioni spaziali internazionali (tra cui Nasa, Esa,Inmarsat, Arianespace, la francese Cnes, la tedesca Dlr, labritannica Uk Space Agency e la norvegese Nsc), oltre arappresentanti del Parlamento e della Commissione Europea.

Nutrita anche la partecipazione da parte dell’Italia: AgenziaSpaziale Italiana (ASI), Dipartimento della ProtezioneCivile, Aeronautica Militare, Istituto Nazionale diAstrofisica (INAF), Istituto Nazionale di Geofisica eVulcanologia (INGV) e industrie specializzate come ThalesAlenia Space e Telespazio.

red/mar

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su